Cronaca

Paura a Viadana,
grosso incidente con
tre bimbi coinvolti

Nella foto l’incidente con i soccorsi

VIADANA – Violentissimo scontro tra due autocarri leggeri martedì pomeriggio in zona Gerbolina a Viadana. Il bilancio dell’incidente è di sei feriti, di cui tre bambini, uno dei quali trasportato a Brescia in elicottero. Nessuno per fortuna è in gravissime condizioni ma il bimbo (o la bimba, non è ancora ben chiaro) partito/a con l’elisoccorso aveva uno squarcio che le attraversava completamente l’avambraccio.

Sul posto si sono portate tre ambulanze con l’auto medica, i Vigili del Fuoco e i Carabinieri della stazione di Viadana. La Polizia locale è giunta a supporto dei militari e per regolare la viabilità nella zona artigianale. Erano circa le 15.30 quando è avvenuto il tremendo scontro tra due Iveco Daily, uno verde e l’altro bianco. Da una prima ricostruzione pare che il mezzo verde stesse attraversando l’incrocio di via Gerbolina nel momento in cui sopraggiungeva dalla sua sinistra l’autocarro bianco condotto da G.R., un artigiano di Viadana assai conosciuto per l’attività di torneria e lavorazioni di precisione.

L’urto è stato inevitabile con il mezzo bianco che per il contraccolpo è salito sopra un prato verde, percorrendolo per una decina di metri sino ad arrestarsi contro una recinzione metallica con la cabina semidistrutta. Sull’Iveco verde invece viaggiavano due coniugi che trasportavano tre bambini, tutti tra i 3 e i 6 anni. L’incrocio stradale è apparso ai soccorritori come un campo di battaglia con pezzi di lamiera e ferro sull’asfalto, sparsi ovunque, oltre ad effetti personali disseminati qua e là con macchie di olio e benzina.

I due mezzi semidistrutti, uno in un campo l’altro contro la recinzione dalla parte opposta, davano l’esatta misura dell’impatto che come si diceva è  stato molto violento. Anche perché pure macchie di sangue erano visibili sulle lamiere, mentre un paio di  piccoli sandali bianchi da bambino sono stati recuperati da un parente nelle vicinanze dell’incidente. Il personale sanitario, dopo aver assistito i tre adulti, si è presto concentrato sui tre bambini, ritenendoli ovviamente quelli più a rischio. Per fortuna nessuno aveva perso conoscenza e questo ovviamente ha fatto tirare un sospiro di sollievo alle molte persone accorse sul luogo, mentre telefonate concitate si intrecciavano tra i parenti presenti e quelli a casa che chiedevano notizie, dettagli e condizioni dei feriti, distribuiti tra gli Ospedali di Cremona e Mantova, mentre l’elisoccorso come si diceva è volato verso il nosocomio di Brescia.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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