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Spinta a un bimbo
e insulti “razzisti”. Brutta
lite in via Cavour

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Nella foto GoogleMaps l’incrocio dove è avvenuto l’episodio

CASALMAGGIORE – Controverso episodio, scaturito in un violento litigio, vicino al centro di Casalmaggiore. Il fatto è accaduto qualche giorno fa, martedì per la precisione, ma sin qui non è stato riportato in cronaca, anche perché i contorni non sono tuttora del tutto chiari. Condizionale d’obbligo in questi casi. Restano però le impressioni raccolte da diversi testimoni oculari, che parlano di un diverbio tra una signora di mezza età residente a Casalmaggiore e un uomo di origine marocchina che per fortuna non sono arrivati alle mani.

A rendere particolarmente nervoso l’uomo sarebbe stato un gesto da parte della donna casalese: all’intersezione tra piazza Garibaldi e via Cavour, infatti, un bambino di 7 anni, figlio dell’uomo marocchino, stava andando sulla sua biciclettina e avrebbe invaso il marciapiede dove stava passando la signora. Quest’ultima, arrabbiata per il gesto, avrebbe spintonato il bambino, che però fortunatamente non è caduto né ha battuto la testa. Il gesto sgarbato, tuttavia, è stato sufficiente a mandare su tutte le furie il padre del giovane, che lo seguiva a breve distanza e ha chiesto conto alla donna.

Quest’ultima, per tutta risposta, avrebbe intimato all’uomo di “tornare al suo paese” e di “imparare le regole”, apostrofando lo stesso con qualche epiteto più pesante. Da qui è poi scaturito il diverbio, ad alta voce, che ha richiamato sul posto alcuni cittadini ed esercenti della zona. L’uomo marocchino, infastidito dal comportamento della signora definito come “razzista”, ha minacciato di chiamare i carabinieri. Per fortuna l’intervento dei militari di Casalmaggiore non è stato necessario e la situazione è stata riportata alla calma in pochi minuti. Rimane però l’ombra di un episodio negativo, esasperato probabilmente dalla mancanza del rispetto delle regole ma nel caso specifico anche dalla mancanza, forse, di un po’ di buon senso, considerando che si trattava di un’infrazione commessa da un bambino di pochi anni.

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