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‘Icaro’ registra le nascite
in ospedale: sindaci
dubbiosi sui costi

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Nella foto, sindaci del casalasco e referenti regionali del progetto Icaro in sala consiliare

CASALMAGGIORE – Il sistema informatico Icaro promosso da Regione Lombardia e già presentato a Cremona e Crema, è stato illustrato nel tardo pomeriggio di lunedì a Casalmaggiore, trovando una risposta fredda da parte dei sindaci del territorio Casalasco presenti in sala consiliare nel municipio maggiorino. Riconosciuta la modernità dell’iniziativa, che prevede l’operatività ad inizio 2015 di un punto nascita presso il reparto di Ostetricia del presidio Oglio Po di Vicomoscano capace di garantire ai neo-genitori la possibilità di registrare la nascita del proprio figlioletto senza dover uscire dall’ospedale, resta qualche perplessità sui futuri costi del servizio. Grazie al supporto informatico Icaro, anche nel centro maternità casalese sarà resa immediata l’iscrizione del neonato all’anagrafe comunale, a quella tributaria e all’Asl per la scelta del pediatra, permettendo alle famiglie un considerevole risparmio di tempo per l’espletamento delle pratiche. “Se al termine della sperimentazione il sistema dovesse essere pagato dai comuni, dico subito che Casalmaggiore si farà da parte”: ha precisato Filippo Bongiovanni, primo cittadino del comune capofila del casalasco, territorio rappresentato all’incontro di lunedì da sindaci e amministratori comunali di Piadena, Gussola, Martignana di Po, Solarolo Rainerio, Drizzona, Cingia de’ Botti, Motta Baluffi, Tornata e Spineda.

Ad illustrare progetto e tempistiche di adesione, Francesca Cerati dello Ster (Sede Territoriale Regionale) di Cremona: i costi di Icaro, come puntualizzato in sala consiliare, verranno coperti per 24 mesi da un finanziamento regionale solo nel caso in cui tutti i comuni invitati aderiscano all’iniziativa. Eventualità non scontata, perché alcuni sindaci hanno mostrato perplessità. Entro il 10 ottobre andrà trasmessa al Pirellone tutta la documentazione necessaria, una settimana dopo dovrebbe essere stipulato l’accordo di convenzione con Regione Lombardia per il trasferimento dei fondi, ammesso che tutti i comuni dicano sì ad Icaro.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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