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L’ultimo saluto ad
Amedeo Grazzi: “Uomo
rispettoso della società”

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Nella foto, i funerali di Amedeo Grazzi

SALINA (VIADANA) – Tre preti e tantissime persone lunedì per l’ultimo saluto all’imprenditore Amedeo Grazzi conosciutissimo per la sua attività di agricoltore e allevatore ma anche per la sua partecipazione trent’anni fa alla battaglia antinucleare a Viadana. Il rito funebre è stato celebrato nella chiesa di Salina da don Davide Barili affiancato da don Carlo Valli e don Virginio Morselli. Quest’ultimo dopo aver baciato il legno della bara ha ricordato di aver visto Grazzi poche settimane prima del suo decesso in Ospedale a Guastalla sentendosi ringraziare tantissimo per quella visita. Anche perchè rinverdiva un’amicizia che si era manifestata quando il parroco decise di suonare le campane a martello a sostegno di quei dimostranti che si opponevano all’ingresso dei tecnici sui terreni agricoli. Don Davide invece ha voluto citare degli esempi magari banali ma rivelatori del suo carattere educato e rispettoso. “Un giorno venne a cercarmi ed io rimasi stupito di come sapesse ascoltare. Mentre pensavo che avrei dovuto essere io ad ascoltare lui, per via della sua grande esperienza e conoscenza. Alla fine dell’incontro mi chiese ‘Le piacciono i fichi?’ E il giorno dopo si presentò con in mano un cestino pieno”. Una disponibilità ed una generosità che partiva dalle piccole cose sino ad arrivare ai grandi gesti di altruismo come quello della donazione delle cornee che i famigliari hanno voluto autorizzare. “Perchè la sua persona possa continuare a vivere attraverso la luce degli occhi di qualcun altro”: ha commentato Maria Grazia, una delle due figlie, davanti la chiesa mentre il feretro veniva portato all’interno e deposto sul catafalco. Dopo i riferimenti religiosi e l’esortazione alla fede esposti dal parroco durante l’omelia, un saluto lo ha voluto esprimere anche Angelo Boni, compagno di battaglia con Grazzi e altri sette finiti tutti in manette per interruzione di pubblico servizio. “E’ semplice ricordare Amedeo e lo voglio fare con un’orazione dicendo che sono orgoglioso dell’amicizia avuta con lui. Un uomo rispettoso della società e vissuto sempre entro i canoni del vivere civile. Per lui ora chiedo un vigoroso applauso”. Un invito a cui i presenti hanno risposto battendo le mani e alzandosi tutti in piedi. Al termine della funzione il    corteo ha raggiunto Viadana per la sepoltura nel locale cimitero.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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