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L’ospedale Oglio Po
piange la dottoressa
Daniela Orifiammi

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Nella foto Daniela Orifiammi

CASALMAGGIORE – Ha destato vivo cordoglio la notizia della morte della dottoressa Daniela Orifiammi, Dirigente Medico dell’Unità Operativa di Psichiatria (diretta da Antonino Minervino), da quasi 20 anni all’ospedale Oglio Po (ma già nel 1984 era impiegata all’Ussl di via Azzo Porzio). La dott.ssa Orifiammi, originaria di Fidenza, aveva 58 anni, viveva a Viadana con la madre ed era da qualche tempo ricoverata in ospedale per una grave malattia. Conosciuta e assai stimata da tante persone che con lei hanno collaborato, che l’hanno conosciuta e dai tanti pazienti che ha seguito, è venuta a mancare venerdì poco dopo mezzogiorno.

Daniela Orifiammi è stata a lungo anche socia del Rotary Club Casalmaggiore Oglio Po: vi entrò nell’anno 2001-2002, quando presidente era Luigi Borghesi, lo stesso collega che l’ha assistita nelle ultime ore. Fino alle ore 12 di sabato mattina, 11 ottobre, rimarrà aperta la camera ardente presso la Cappella dell’ospedale Oglio Po, dove si celebrerà il rito funebre alle ore 15, prima che la salma sia tumulata nel cimitero di Cremona accanto a quella del marito, il dottor Francesco Tigoli. Daniela Orifiammi lascia il ricordo di una grande professionista ma anche di una grande donna, sempre disponibile verso gli altri.

L’attuale presidente del Rotary Club Casalmaggiore Oglio Po Carlo Stassano al termine delle esequie leggerà un messaggio dedicato a Daniela, che qui riportiamo: “Per chi ti ha conosciuto e ti ha voluto bene sei stata un costante punto di riferimento. Una presenza significativa, attenta all’altro fino a dimenticarti di te stessa. Hai saputo dare la tua competenza, la tua affettuosa intelligenza, la tua dedizione, la tua sensibilità. Hai sofferto, sì, come tutti noi, umani e fragili come siamo, quando ci colpiscono le avversità, quando la vita ci fa incontrare chi si distrae a contemplare la superficie, mentre tu vai all’essenza delle cose, delle persone. Hai gioito sì, come tutti noi, umani e forti come siamo, quando la vita ci offre le sue bellezze, quando ci emozioniamo per un paesaggio, per una musica, per un bambino. Daniele, sei ora immersa in tutto quello che più di piace: i fiori, gli animali, le letture, ma soprattutto sei nell’Amore di cui eri assetata e che hai saputo dare, bella e sincera come sei, a tutti noi. Preparaci la strada Daniele, un giorno ci ritroveremo”.

Vanni Raineri

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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