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“Tutti per uno, uno
per tutti”: così si vince
la lotta all’abusivismo

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Nella foto, la merce sequestrata e i soggetti presenti alla conferenza

CASALMAGGIORE – L’annuncio era stato indirizzato sia ai venditori di merce contraffatta che agli acquirenti dei ‘tarocchi’: “Attenzione”, recitava il volantino stampato dall’Ascom e messo in vetrina dagli esercenti del centro. L’avvertimento è stato recepito e la lotta all’abusivismo in occasione della Fiera di San Carlo ha dato i propri frutti: “Un esito eccellente”, ha spiegato sabato in sala consiliare il sindaco Filippo Bongiovanni, affiancato dal comandante della Polizia locale Silvio Biffi, dal coordinatore della Protezione Civile casalese Luigi Poli, dalle Guardie Ecolgiche Volontarie Piercarlo Gardani e Renzo Storti, dal membro della Consulta per la Legalità e la Sicurezza Urbana Massimo Mori e dal segretario dell’associazione Sikh Shaheed Yaadgar Committee Italy, Joban Singh. Sì perché nel contrasto al proliferare dei cosiddetti ‘vucumprà’ (“erano oltre un centinaio nell’edizione della Fiera di San Carlo del 2013”, ha precisato Bongiovanni), ad agire sono stati anche gli indiani della comunità Sikh di Casalmaggiore, il cui referente si è detto “soddisfatto per aver offerto il proprio contributo alla riuscita della fiera”: una collaborazione che i Sikh vorrebbero proseguisse all’insegna dell’aiuto reciproco.

“L’operazione anti contraffazione e anti abusivismo condotta nel corso della fiera patronale – ha spiegato Bongiovanni – ha dato risultati eccellenti. Nessun cittadino multato per aver acquistato merce contraffatta anche perché nessun telo è stato steso in piazza. Il tutto grazie ad una cabina di regia locale, garantita dall’impegno degli agenti della Polizia municipale e del loro comandante Biffi e dall’esperienza in fatto di telecomunicazioni del locale corpo di Protezione Civile. La collaborazione tra i Carabinieri guidati dal comandante Cristiano Spadano e dal maresciallo capo Giuliano Bertinelli, la Guardia di Finanza e la Polizia provinciale, ha fatto sì che i pochi casi di venditori abusivi di merce contraffatta arrivati a Casalmaggiore venissero intercettati prima dell’accesso nel perimetro fieristico. Fondamentale il pattugliamento della stazione, tornata sicura, e delle strade provinciali, dove sono stati fatti controlli a furgoni ed auto sospette”.

“L’unico sequestro – ha specificato il comandate della Polizia locale, Biffi – è stato fatto nei confronti di un ambulante che aveva fatto regolare domanda ma non aveva ottetto un posteggio. Ciò nonostante, il venditore si è posizionato con un banchetto in piazza Battisti. E’ stato quindi multato con un’ammenda di 3000 euro, come prevede la legge regionale numero 6 del 2010 e la merce, 2134 cover per telefoni cellulari, gli è stata sequestrata e verrà distrutta”. “E’ stata creata una sorta di mini-intelligence – ha proseguito Biffi – dapprima dell’inizio della fiera. Abbiamo intercettato persone con contatti in Liguria, a Genova nello specifico, da dove spesso arrivavano molti venditori abusivi di merce contraffatta. Abbiamo fatto passare il messaggio di cosa sarebbe successo in caso di infrazioni a Casalmaggiore. Per paura del sequestro della merce e della denuncia penale, molti abusivi hanno evitato di raggiungere il capoluogo casalasco”. I tentativi di imbucarsi in centro non sono mancati, “ma sono stati respinti già in stazione”, sottolinea il sindaco. “Tutti per uno, uno per tutti”: è il motto con cui il comandante Biffi ha voluto far capire la collaborazione tra forze dell’ordine e volontari raggiunta durante la fiera: una sessantina di persone impegnate in tutto.

“Nel 2013 sono stati denunciati una ventina di borseggi durante il periodo di San Carlo – ha confidato Mori -. Quest’anno dei tre segnalati uno si è rivelato essere uno smarrimento, un altro non è stato denunciato. Su questo ha inciso anche il tour nelle frazioni, in cui stiamo spiegando ai cittadini come fare per poter evitare furti in luoghi affollati. E nessuna denuncia è stata fatta circa ‘colpi’ in abitazione nel corso della fiera”. Poli, Protezione civile, ha riassunto l’importanza della rete di comunicazione “creata e gestita in modo tale da far circolare al meglio le tante informazioni diffuse nei pressi della fiera”. Gardani, Gev, ha ribadito la volontà delle Guardie Ecologiche Volontarie di “garantire la legalità”, compito che spera di poter allargare alle nuove leve del corso avviato a Casalmaggiore. “Il ringraziamento più bello – ha chiosato Mori – lo abbiamo ricevuto da commercianti e cittadini. Questo ci ripaga del lavoro svolto più di ogni altra cosa”.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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