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Terre a giovani
agricoltori: lo Stato vende
maxi area a Gussola

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GUSSOLA – Ridare nuova vita ai terreni abbandonati e creare occupazione: è il duplice obiettivo del decreto ‘Terre Vive’, che prevede la vendita o l’affitto di aree agricole di proprietà dello Stato a giovani under 40. Un’iniziativa che ha ricevuto il plauso di Coldiretti e che è entrata nel vivo. Sono circa 500 gli ettari dislocati su tutto il territorio nazionale messi all’asta dall’Agenzia del Demanio: il lotto più vasto è in Lombardia, più precisamente in territorio cremonese, o meglio, casalasco. Circa 125mila metri quadrati in località Gussola, in via Fiume, che proprio in riva al Po conduce. Un terreno in zona golenale destinato ad impianti di pioppicoltura. Un’area dal perimetro irregolare, compresa tra il Lancone di Gussola, la zona di protezione speciale limitrofa e l’Isola Maria Luigia.

Il prezzo base è di 480mila euro. Tutti i soggetti interessati possono inviare la propria offerta economica all’ufficio di direzione regionale del Demanio, entro e non oltre il 22 gennaio 2015. Le proposte saranno esaminate in seduta pubblica da un’apposita commissione. Il lotto verrà assegnato all’offerta più alta rispetto alla base d’asta, tenendo conto che i giovani imprenditori agricoli under 40 avranno il diritto di prelazione per i terreni liberi. A meno di offerte da parte degli attuali conduttori, che in tal caso avrebbero priorità assoluta. Non solo terreni statali: anche gli enti territoriali – comuni, province e regioni – potranno presto conferire all’Agenzia del Demanio il mandato di effettuare le vendite e le locazioni dei terreni di proprietà. Secondo l’Istat, la superficie complessiva delle aree agricole che potrebbero finire all’asta sarebbe di 142mila ettari, quasi l’8% dell’intero suolo nazionale.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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