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Biselli, esposto contro
vigile e comandante
della Polizia locale

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Nella foto, la scena ‘incriminata’

VIADANA – La protesta dell’architetto Pietro Biselli non si ferma al solo cartello esibito domenica scorsa durante le manifestazioni relative alla ricorrenza del 4 novembre a Viadana. Il professionista si è presentato in Procura a Mantova dove ha protocollato un esposto contro un vigile urbano di Viadana e la sua comandante. L’intenzione è quella di verificare eventuali comportamenti non consoni nei confronti di un privato cittadino. I fatti ben noti, solo quelli relativi al famoso cartello di protesta con cui Biselli a carattri cubitali definiva il Commissario Isabella Alberti una maleducata perchè non l’aveva mai ricevuto e nemmeno aveva risposto alle sue lettere. Prima di essere portato in caserma e identificato dai Carabinieri, Biselli avrebbe ricevuto una spinta da un agente della Polizia locale nel tentativo di toglierli il cartello. “Non ho subito danni fisici e non posso parlare di un’aggressione plateale, ma di fatto l’agente mi ha spinto per togliermi il cartello”: racconta Biselli che avrebbe anche un filmato da cui si rileva tutta la scena. L’architetto sottolinea che la sua era una protesta pacifica senza  eccessi. “Io non ho interrotto nessuna manifestazione, non ho intralciato nulla, essendomi messo a lato della strada e non sono venuto a mancar di rispetto nemmeno ai caduti, come ho spiegato al capitano Antonino Chiofalo, poichè ero lontano dal monumento in posizione defilata e in assoluto silenzio. “L’architetto ripete che l’atteggiamento mantenuto dal commissario Alberti non è consono a chi rappresenta lo Stato al servizio del cittadino. A fine settembre le sue rimostranze le ha rivolte direttamente al prefetto Carla Cincarilli da cui è riuscito a farsi ricevere per ribadire il suo disappunto: “Ho trovato una persona assolutamente cortese così come il dottor Annunziata che mi ha accompagnato. Pensi che alla fine il prefetto, apprezzando il mio impegno su importanti questioni civiche e morali su cui avevo disquisito, mi ha suggerito di candidarmi alla poltrona di sindaco di Viadana”. Ma Biselli una spinta e un segnale di condivisione lo ha ricevuto anche dall’ex magistrato Giuseppe Ayala alla fine della serata in auditorium martedi scorso. “E’ stato quando gli ho chiesto se il silenzio e il lassismo delle istituzioni  non rischiassero di favorire il potere della mafia e lui mi ha risposto di sì, senza tentennamenti”. Adesso c’è questo esposto alla Procura della Repubblica per verificare se il comportamento della Polizia locale durante l’esibizione del famoso cartello contro l’Alberti, possa aver travalicato quelli che sono i normali controlli durante una manifestazione pubblica, così come sostiene Pietro Biselli.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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