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Confronto aperto tra
Saviola Holding e
Provincia di Mantova

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Nella foto, l’azienda Composad del Gruppo Saviola

VIADANA – Un confronto aperto quello avvenuto tra i vertici della Gruppo Saviola e il Vice Presidente della Provincia di Mantova, nonché Assessore con delega al Lavoro, Francesca Zaltieri. L’incontro, già fissato da alcune settimane, ha consentito di presentare alle istituzioni il percorso compiuto dal Gruppo di Viadana per far fronte e superare i delicati effetti della crisi economica del settore, acuita anche dalla mancanza della materia prima ovvero il legno post consumo. In questi anni, oltre al calo dei consumi della filiera legno/arredo, il Gruppo ha dovuto infatti confrontarsi anche con la mancanza della materia prima per l’attività produttiva, elemento essenziale per realtà come il Gruppo Saviola, che produce il pannello truciolare attraverso l’esclusivo utilizzo di legno proveniente da riciclo. Alessandro Saviola, presidente della Saviola Holding, ha spiegato che il calo della domanda del pannello e di altri prodotti legati all’Industria del Mobile è stato gestito attraverso una politica di ottimizzazione dei costi cui ha fatto seguito un preciso piano di sviluppo internazionale. Per quanto riguarda invece la mancanza di materia prima l’azienda di Viadana si è fatta promotrice di uno studio scientifico, seguito da un’articolata e diffusa campagna di sensibilizzazione che ha avuto il suo culmine nel convegno “Non bruciamo il made in Italy“ tenutosi a Roma nel mese di ottobre in presenza del Ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti con cui è stato concretamente dimostrato che la domanda parallela della medesima materia prima (legno post-consumo) da parte delle centrali elettriche alimentate a biomasse – favorita tra l’altro da una discutibile politica di incentivi statali ancora in atto – rischia di avere ripercussioni negative sull’occupazione nel nostro Paese, mettendo a repentaglio centinaia di migliaia di posti lavoro.

Un paragrafo a parte è stato poi occupato dalla vicenda dello stabilimento di Sustinente, il più penalizzato dal concorso di cause che hanno determinato la crisi economica del settore “ma quel sito – ha spiegato Saviola – è un asset strategico del Gruppo e per questo motivo ci stiamo prodigando per rilanciare l’attività produttiva compatibilmente con tutte le problematiche di mercato”. Rassicurazioni alla Provincia sono arrivate anche in merito al rinnovo della contrattazione integrativa aziendale, “una proposta innovativa – secondo Saviola – che non ha certo l’obiettivo di penalizzare i dipendenti, ma quello di introdurre un nuovo sistema di retribuzione incentivante orientata ai risultati di redditività e produttività, che costituisce un ulteriore elemento del piano di rilancio e crescita del Gruppo Saviola”. La vice presidente della Provincia di Mantova, Francesca Zaltieri, a seguito dell’incontro, si è detta “ampiamente rassicurata dalla esauriente esposizione della situazione attuale e della progettualità futura del Gruppo Saviola. Ancora una volta si esprimono nelle linee programmatiche dell’azienda senso di responsabilità sociale d’impresa e capacità imprenditoriale. L’auspicio è che il settore possa avere un’importante ripresa e che da parte del Ministero dell’Ambiente ci sia la valorizzazione del legno usato quale materiale da riciclo piuttosto che da combustione al fine di sopperire alle difficoltà di approvvigionamento dell’azienda. Il Gruppo Saviola continua ad essere una grande eccellenza manifatturiera mantovana e nazionale”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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