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Stazione Fs
allo sfascio, presi
di mira anche i muri

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Nella foto, le pareti rovinate della stazione ferroviaria di Casalmaggiore (le scritte più oscene sono state oscurate)

CASALMAGGIORE – Le pareti interne della stazione ferroviaria di Casalmaggiore sono piene di scritte e fumetti. Non sono le vignette che hanno reso famoso, in senso drammatico la rivista francese Charlie Hebdo. Il loro messaggio è molto più semplicistico e banale. Si tratta per lo più di scritte oscene che definire provocanti sarebbe ridicolo. Piuttosto rivelano un’assenza di educazione e una  mancanza di ideali sconcertante. Dopo aver additato opportunamente la disarmante povertà intellettuale di questi grafomani è però necessario ancora una volta chiedersi perché i responsabili ferroviari non muovano un dito per impedire simili vandalismi.

Nessuno si prende più cura della stazione ferroviaria di Casalmaggiore, che viene lasciata allo sbando in questa maniera. Dopo aver tolto i servizi principali come le biglietterie, il personale, il bar, i servizi igienici e da ultimo gli arredi come le serrature alle porte e i caloriferi dagli ambienti, non restano che i muri e c’è chi ha già preso di mira pure quelli. Abbandono e sfascio generano una situazione senza controllo e senza precedenti: ieri qualche altro personaggio indefinibile si è accanito contro l’orologio a muro tirandolo in basso come se fosse la catenella del water. Difficile pensare che il gesto di rompere il quadrante delle ore fosse un segno di protesta contro il persistente ritardo dei treni.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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