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Alluvione 2014, danni
per quasi 2 milioni
nel cremonese

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CREMONA – 1,87 milioni di euro: questa la stima dei danni stilata da Regione Lombardia per il territorio cremonese, in merito all’alluvione dello scorso novembre. Una recente delibera dell’assessore all’Agricoltura Gianni Fava, ha individuato infatti i territori danneggiati dalle forti precipitazioni avvenute lo scorso novembre in provincia di Cremona. Danni rilevanti hanno interessato le infrastrutture di bonifica e irrigazione gestite dal Consorzio Bonifica ‘Dugali Naviglio Adda-Serio’ e dall’Amministrazione del ‘Naviglio Città di Cremona’.”Con questo provvedimento – ha commentato l’assessore Fava – Regione Lombardia ancora una volta dimostra massima attenzione alle problematiche dei territori e degli agricoltori. Le infrastrutture coinvolte (canali di bonifica e irrigazione, ponticelli e chiaviche) sono strettamente connesse con l’attività agricola in quanto provvedono alla difesa idraulica del territorio nonché al fabbisogno irriguo delle coltivazioni”.

Le infrastrutture danneggiate ricadono nei territori comunali di Bonemerse, Ca’ D’Andrea, Casaletto di Sopra, Castelleone, Cingia De’ Botti, Derovere, Genivolta, Paderno Ponchielli, Persico Dosimo, Pescarolo e Uniti, Pizzighettone, Pozzaglio e Uniti, Ripalta Arpina, Romanengo, Torricella del Pizzo, Voltido, in provincia di Cremona. L’importo complessivo dei danni stimato ammonta a 1.875.000 euro. Poiché il Decreto legislativo 29 marzo 2004 n. 102 sancisce che possa essere solo il Ministero a riconoscere l’eccezionalità dell’evento, per consentire l’accesso al Fondo di solidarietà nazionale, Regione Lombardia con questa deliberazione ha avviato formalmente l’iter per il riconoscimento dell’eccezionalità dell’evento.

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