Commenta

Il “Romani” va in tv
E il 19 giornata
dedicata alla libertà

romani-tv_ev

Nella foto un momento della trasmissione

CASALMAGGIORE – Il Polo Scolastico Romani di Casalmaggiore si dà da fare, va ospite in studio a Cremona 1 (canale 211 del digitale terrestre) e soprattutto apre le proprie porte, il prossimo 19 febbraio durante la giornata pensata dal consiglio d’istituto, a una tematica sempre attuale, quale quella della libertà, della quale gli studenti potranno parlare e discutere durante l’assemblea d’istituto con ospiti. Giovedì scorso, nel mentre, si è tenuto l’Open Day, in serata, che ha consentito alle famiglie dei possibili futuri studenti di farsi un’idea migliore sui corsi di studio proposti nel polo di via Trento.

Martedì scorso intanto, durante la trasmissione “Ore 12” condotta da Giovanni Palisto e Cristina Coppola, il Romani è stato rappresentato dalla professoressa Rita Pezzani e dai quattro rappresentanti d’istituto Riccardo Ronda, Minerva Sanguanini, Fabrizio Conti e Fation Kurteshi. “La nostra scuola ha radici lontanissime e una storia lontanissima” ha spiegato la professoressa Pezzani “. A Casalmaggiore l’esigenza di creare per i giovani la possibilità di formarsi è sempre stata sentita: abbiamo traccia del primo Liceo Classico addirittura nel 1887, mentre nel 1995 abbiamo vinto la nostra più grande sfida: di fronte al rischio di perdere la presidenza, abbiamo chiesto la possibilità di avere un unico complesso formativo nel nostro territorio. La scuola così, nel corso degli anni, è migliorata e ha aumentato la sua offerta, arrivando a sei indirizzi, ossia i tre licei (classico, linguistico e scientifico) e i tre istituti (tecnico ex geometri, tecnico informatico, corso operatore elettronico). Ottocento gli studenti, in totale, un numero che rimarca la dimensione umana del nostro istituto, pur tenendo conto in primis di relazioni umane e non di numeri, partendo dalla parola d’ordine inclusione. L’azione orientativa è molto ampia, a cavallo di tre province e di due regioni diverse, con percorsi individuali per i ragazzi, per lo studio e per divenire cittadini responsabili”.

Tra i rappresentanti d’istituto Riccardo Ronda ha voluto evidenziare l’importanza del progetto “alternanza scuola-lavoro, che ha permesso di sfondare la barriera tra scuola e lavoro, un’esperienza moderna e utile. Non solo, un nuovo progetto, proposto da noi rappresentanti, è l’autofinanziamento di uno spettacolo a teatro con il comune, che si terrà ad aprile, per mettere in mostra i talenti del Polo Romani e raccogliere fondi da destinare alla scuola”.

Minerva Sanguanini ha invece ricordato come “la scuola non sia mai relegata a se stessa, ma aperta al mondo del lavoro. I nostri progetti hanno ottenuto certificazioni europee perché offrono l’opportunità di avvicinare i giovani studenti al mondo dell’università e del lavoro”. Fabrizio Conti a tal proposito ha evidenziato l’importanza del “Progetto Corda, che nel corso del quinto anno consentirà di ripassare tutto il programma svolto di matematica, preparando all’università. Il punto forte della nostra scuola è la diversità, che porta a dialogo e confronto. Si pensava anche di istituire ore extra curricolari per dare la possibilità a studenti di varie classi di aiutarsi nello studio, nel ripasso, nella crescita”. Fation Kurteshi ha invece evidenziato progetti come “Security, che tende a valorizzare e dare più responsabilità ai ragazzi per gestire spazi durante le assemblee”, mentre la professoressa Pezzani ha voluto ricordare come “i docenti vengano anche valutati dai ragazzi, offrendo così un motivo di riflessione e di crescita”. Come noto, la classifica Eduscopio ha premiato il Classico del Romani davanti ai corsi di Parma, Mantova e Cremona. Un motivo in più, hanno evidenziato tutti, per proseguire su questa strada, ovviamente anche lontano dai teleschermi…

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti