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Maxi furto
a casa Gandolfi: via
preziosi, soldi e auto

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MARCARIA – Incredibile ‘colpo’ dei malviventi ai danni della famiglia che gestisce il negozio di arredamenti Gandolfi sulla strada statale Mantova-Cremona tra Marcaria e Bozzolo. Alle tre della notte tra giovedì e venerdì qualcuno è entrato nella casa dei conosciutissimi commercianti, due sorelle e la mamma, rubando tutto quello che potevano trovare di prezioso. Quindi ori, gioielli, denaro, carte di credito andandosene portandosi via alla fine persino una delle macchine nel garage, una Toyota Rav 4 grigio metallizzato. Ciò che fa più impressione è che sono arrivati persino nelle stanze da letto occupate dalle donne aprendo i cassettoni e prelevando oggetti anche da li.  Probabilmente i malviventi per agire in così totale sicurezza devono aver spruzzato del gas soporifero nella camera da letto e la prova di tale supposizione la fornisce la testimonianza di Lara, una componente della famiglia che al telefono ha raccontato di sentire ancora, a distanza di alcun ore, un forte mal di testa. “Guardi, non sono ancora in grado di connettere perfettamente e quasi non mi rendo ancora conto di quanto accaduto”. Poi spiega di avere perso tutto quello che di più caro le apparteneva compresa la macchina con la quale i banditi se ne sono andati. Un mistero rimane il particolare delle fotocellule eluse in maniera professionale evitando così che l’allarme si mettesse a suonare. I malviventi hanno addirittura sollevato il cancello d’uscita per fuggire. Sulla neve sono rimaste le impronte di due persone ma è probabile che la banda fosse composta da più personaggi almeno proprio per riuscire a spostare di peso il cancello d’uscita.

Sotto shock la famiglia Gandolfi che anni fa era stata già sconvolta da un episodio di malavita quando il capofamiglia, ora scomparso, si ritrovò al centro di una sparatoria ad opera della famosa banda Manolo, quella che poi sterminò una famiglia nel bresciano. Oltre agli oggetti preziosi i malviventi nella casa di Marcaria hanno portato via aspirapolvere, aspiracenere della stufa a pellet ed altri oggetti. Incuranti dell’azione malavitosa in atto, hanno persino trovato il tempo per mangiare e bivaccare in cucina come se fossero a casa loro. Tutto questo ha sconvolto i Gandolfi, rimasti angosciati da un’irruzione del genere effettuata tra l’altro arrivando persino nelle camere da letto dove dormivano ignari di tutto. “Che qualcosa di anomalo fosse accaduto ce ne siamo accorti stamattina quando abbiamo visto che i gatti non erano al loro posto. Spaventati si erano rifugiati nel Mobilificio. Poi abbiamo cominciato a notare delle cose fuori posto. Ma un esatto inventario di ciò che hanno rubato, sinceramente di preciso non lo abbiamo ancora fatto perché siamo titubanti ad entrare nelle altre stanze dove sono passati”. Nella notte sono arrivati i Carabinieri di Sabbioneta poi al mattino per i rilievi i militari di Marcaria. Le indagini sono in corso.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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