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Dalla carta ai pixel:
ritorno al futuro
per il Museo Diotti

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Nella foto, l’inaugurazione della mostra ‘Mille saluti da Casalmaggiore’

CASALMAGGIORE – ‘Mille saluti da Casalmaggiore’ non è solo il titolo della mostra inaugurata sabato pomeriggio al Museo Diotti. ‘Mille saluti da Casalmaggiore’ è anche una forma, quella dell’allestimento scelto per esibire le oltre trecento cartoline con vedute del capoluogo casalasco. Immagini disposte a mo’ di caratteri della scritta che dà il nome alla mostra e riassume l’intento di un percorso espositivo tra l’analogico ed il digitale, tra la carta e i pixel. Ci sono le cartoline, sì, ma c’è anche la Mail Art, quella che ha permesso al Museo Diotti di esporre frammenti di Casalmaggiore elaborati con scritte, fotomontaggi provenienti da tutto il mondo. Dal passato al presente, passando per internet, via di spedizione di immagini e vetrina per il museo stesso, che proprio in settimana toglierà il velo sul nuovo sito internet, realizzato dalla giovane artista Adele Ardigò.

Un passo indietro è però doveroso, perché all’affollata inaugurazione di ‘Mille saluti da Casalmaggiore’ non sono mancati gli applausi e le curiosità per un’esposizione resa possibile dal piccolo fondo di cartoline del museo e da una corposa collezione concessa dagli appassionati Lucia Mainoldi CapelliMario Buglia. A presentare “una Casalmaggiore che nei suoi luoghi più importanti non è cambiata molto”, per dirla col sindaco Filippo Bongiovannni, l’assessore comunale alla Cultura Pamela Carena e il curatore Valter Rosa, che non hanno mancato di ringraziare la responsabile dei servizi Culturali e Scolastici Roberta Ronda. “Sono 380 le cartoline esposte”: ha sottolineato Carena, illustrando poi il lavoro dei giovani Chiara Vietta e Fabrizio Paroli, autori di un montaggio-video che accosta immagini del passato con vedute della città odierna. Un contributo alla mostra realizzato dai due studenti del Liceo Classico del Polo Romani nel corso della loro recente esperienza di alternanza scuola lavoro svolta presso il Museo. Doveroso un approfondimento sulla sezione di Mail Art, nata da un’idea di Tiziana Priori, in collaborazione con uno dei massimi esponenti del genere, Ruggero Maggi. “I due artisti milanesi – ha spiegato Carena – hanno diffuso il progetto ‘Museo Diotti Card’ ad una cerchia di colleghi, proponendo loro la realizzazione di una cartolina d’artista, prendendo spunto da alcune immagini di Casalmaggiore. Hanno aderito in 207, da tutto il mondo. Le cartoline pervenute in poco più di un mese sono state 380. Un successo, oltre ogni aspettativa”.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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