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Bottiglie di vino contro
la facciata di casa:
“Atto intimidatorio”

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Nella foto, il municipio di Viadana

VIADANA – “Un atto intimidatorio”: così l’architetto viadanese Pietro Biselli ha definito il lancio di bottiglie di vino rosso frantumatesi contro la parete della propria abitazione. Un episodio che risale alla notte tra sabato e domenica: una notte di Pasqua che ha lasciato sconcertato Biselli. “E’ l’ennesimo atto intimidatorio nei confronti dei sostenitori di Dario Anzola – denuncia l’architetto -. Dopo i manifesti strappati, le lettere anonime, le telefonate ad una sua candidata di lista che le intimavano di non candidarsi con Anzola oppure avrebbero fatto in modo di levarle ogni cliente al lavoro, ora é toccato a me che proprio venerdì mattina ho presenziato al banchetto elettorale pro Anzola al mercato cittadino, palesando così il mio appoggio”.

“Sabato notte la mia casa é stata oggetto di un lancio di bottiglia di vino rosso che frantumandosi contro la facciata l’ha imbrattata indelebilmente. Il marmo dei davanzali sarà da sostituire e il muro da ritinteggiare”. L’architetto Biselli non si lascia intimorire e dichiara: “Si tratta di episodi di bassa lega. Ho già fatto denuncia ai carabinieri, ma é ormai evidente che la nostra formazione civica preoccupa qualcuno, troppi sono gli atti intimidatori legati al nostro gruppo. Questi sono esempi dello scadimento della lotta politica attuale. Motivo in più per il quale intendiamo impegnarci e migliorare le cose. Noi non ci fermiamo”.

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