Commenta

Teloni di plastica
tra il cemento: le Gev
intervengono su Gronda

gronda-plastica_ev

Nella foto i teloni nel cantiere Gronda Nord

COGOZZO (VIADANA)-RONCADELLO (CASALMAGGIORE) – Dopo la prima segnalazione di un terreno troppo friabile e troppo poco compatto – lo stesso che dovrà fare da sostrato al tratto viadanese della Gronda Nord, per il quale è già stato allestito il cantiere a Cogozzo – ecco un nuovo intervento, questa volta istituzionale. Nei giorni scorsi le Gev di Casalmaggiore hanno infatti segnalato all’Ufficio Ambiente del comune di Casalmaggiore e in seconda battuta all’assessore alla Viabilità Vanni Leoni, la presenza di teli di plastica abbandonati misti allo stesso terriccio che costituirà appunto la base per la nascitura arteria.

Una forma potenziale di inquinamento abbastanza subdolo, anche perché si tratta di teli azzurrognoli che, con ogni probabilità, sarebbero finiti nel dimenticatoio e appunto, mescolati a terra e cemento, non sarebbero più stati rimossi. Da qui l’avviso arrivato al comune di Casalmaggiore che, di contro, ha girato la segnalazione alla Provincia di Mantova: quest’ultimo è infatti l’ente deputato alla costruzione del tratto di gronda in essere che, pur percorrendo per parecchi chilometri il territorio viadanese, sfocia poi anche oltre i confini casalesi, toccando le frazioni di Roncadello e Casalbellotto. I teli azzurrognoli derivavano da una vecchia melonaia che sorgeva su quel terreno agricolo, in territorio di Casalbellotto appunto, prima della cessione alla concessionaria che si occupa di edificare quella parte di Gronda Nord.

La Provincia di Mantova con i suoi tecnici si è subito attivata per fare rimuovere i teli di plastica dal cantiere per dare la possibilità agli operai di ripartire con i lavori senza più intoppi. In passato la stessa Provincia garantì che le operazioni si stavano svolgendo nel massimo rispetto delle norme di sicurezza e ambientali: l’ultima segnalazione delle Gev è comunque stata utile per togliere ogni dubbio. E per portare, tra l’altro, anche alla segnalazione del cantiere, con cartelli finalmente posizionati di apertura e chiusura dello stesso.

redazione@oglioponews.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti