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La Pomì si gioca
una fetta di scudetto
al PalaRadi

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Nella foto, il trofeo per lo scudetto 2015 e gli allenatori Pedullà e Mazzanti prima del match di sabato

CASALMAGGIORE – E’ mancato veramente poco alla Pomì per riuscire nell’impresa di espugnare il Pala Terdoppio di Novara in gara uno di finale scudetto. Reduce dai cinque set di gara cinque di semifinale con l’Imoco Volley Conegliano, la formazione di Davide Mazzanti si è presentata al cospetto della dominatrice della stagione con tanta adrenalina in corpo costringendo per due volte le piemontesi alla rimonta e cedendo solo al quinto set nel quale peraltro era andata al cambio campo sul punteggio di 5-8. Grande spavento, dunque, per Guiggi e compagne, colte di sorpresa dall’atteggiamento spregiudicato di una formazione rosa che ha legittimato un secondo posto di regular season giocata alla grande ed ha dimostrato che l’approdo in finale, seppur ottenuto dopo una vera e propria maratona con Conegliano, è stato più che meritato. Il duello di gara uno si è giocato molto sull’elevato rendimento del gioco casalasco al centro, Skorupa ha puntato su Stevanovic e Gibbemeyer a più riprese, per poi aprire in banda per Gennari e Tirozzi e tenere sempre ben caldo il braccio di Serena Ortolani, dal quinto sostituita in pianta stabile dalla solita imprevedibile Bianchini. E’ stato un volley spettacolare quello con il quale nel primo e nel terzo set la Pomì, sorretta da recuperi difensivi della seconda linea con Sirressi e Gennari protagoniste e da un contrattacco infallibile, ha tenuto in scacco la corazzata di Luciano Pedullà che ha dovuto aggrapparsi alla classe delle proprie individualità, Klineman sopra tutte, per impattare per due volte. Nel quinto set l’importante vantaggio di tre punti è stato dilapidato al cambio campo da Casalmaggiore partita a spron battuto con due ace di Bianchini ed arrivata al punto dell’inversione con una veloce nei tre metri di Gibbemeyer imbeccata con alzata ad una mano da Skorupa, ma c’è da mettere in conto che a salire in cattedra nelle fila piemontesi sono state Chrichella, Barun e soprattutto Hill sulle quali Signorile si è appoggiata nei momenti topici. Il rammarico nelle fila rosa ovviamente non è mancato a fine gara, mister Mazzanti lo espresso senza giri di parole, parlando di occasione fallita, ma restando pienamente convinto della qualità della propria squadra. Squadra che indubbiamente ha sorpreso molti degli addetti ai lavori che pensavano ad una formazione piemontese in grado di sbarazzarsi agevolmente delle giocatrici in divisa rosa. Queste ultime non solo hanno confermato doti caratteriali che ne avevano già fortemente contraddistinto gara due dei quarti con Montichiari (vittoria in rimonta da 2-0) e le ultime due partite della serie di semifinale con Conegliano (clamoroso 0-3 al Pala Verde e successo al quinto davanti ai quasi quattromila del Pala Radi nel match decisivo), ma hanno ora la consapevolezza di poter contrastare validamente una Igor che resta la grande favorita per la vittoria finale ma che se affrontata con lucidità, convinzione ed aggressività, può veder messa in pericolo la propria nomea di squadra imbattibile. Se quindi gara uno è stata da più parti etichettata come un’occasione mancata, come il classico treno che è passato senza avere la possibilità di salirvi sopra, gara due che martedì sera alle 20,30 infiammerà un Pala Radi che le previsioni prevedono gremito come non mai, dovrà essere interpretata come l’occasione per ottenere ciò che non si è ottenuto sabato scorso a Novara e rimettere tutto in parità. Il tempo per rifiatare è stato poco ma si sa i play-off prevedono ritmi incalzanti ed anche questo contribuisce a renderli avvincenti e a conferire ad ogni match spettacolarità, imprevedibilità ed emozioni. Le stesse emozioni che la Pomì sembra intenzionata a voler regalare ancora ai propri supporters.

Squadre
Pomì: 1 Ortolani, 3 Skorupa, 4 Bianchini, 5 Sirressi, 6 Gennari, 7 Quiligotti, 8 Gibbemeyer, 9 Agrifoglio, 10 Klimovich, 15 Stivanovic, 16 Tirozzi. All.: Mazzanti. II All.: Bolzoni.
Igor Gorgonzola: 1 Partenio, 2 Klineman, 5 Kim, 7 Guiggi, 9 Bonifacio, 10 Chirichella, 11 Sansonna, 12 Alberti, 13 Signorile, 15 Hill, 17 Barun, 18 Zanette. All.: Pedullà. II All.: Adami.

Arbitri: Ilaria Vagni, Vittorio Sampaolo.

Biglietti
In prevendita dalla biglietteria automatizzata di Mida Ticket accessibile dal sito della VBC www.volleyballcasalmaggiore.it, o acquistabili domani dalle ore 18,30 presso la biglietteria del Pala Radi
Tribuna Vip Oro: 30,00 euro
Tribuna numerata: 15,00 euro – ridotto 10,00 euro
Gradinata libera: 10,00 euro – ridotto 7,00 euro
Omaggio: under 12 (per loro non è previsto il posto riservato in tribuna numerata) – ridotto: 13-17 anni

Media
Diretta Rai Sport 1, differita su Cremona 1 (canale 211 dt) mercoledì 6 alle ore 23,00 e in replica giovedì 7 alle 16,00, aggiornamenti sulla pagina facebook della VBC

Mauro Vigna

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