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Novara-Casalmaggiore,
atto terzo: la Igor
vince 3-1

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Nella foto (© Storti), un attacco di Hill in gara3

FINALE SCUDETTO: GARA3

IGOR GORGONZOLA NOVARA – POMI’ CASALMAGGIORE 3-1
[25-19; 23-25; 25-19; 25-17]

IGOR GORGONZOLA NOVARA: Partenio 3, Klineman 19, Guiggi 7, Chirichella 10, Sansonna (L), Alberti, Signorile 1, Hill 14, Barun 22. Non entrate Kim, Bonifacio, Zanette. All. Pedullà.

POMI’ CASALMAGGIORE: Ortolani 8, Skorupa, Bianchini 7, Sirressi (L), Gennari 7, Quiligotti 1, Gibbemeyer 16, Stevanovic 9, Tirozzi 10. Non entrate Agrifoglio, Klimovich. All. Mazzanti.

ARBITRI: Pol, Zucca.

NOTE – Durata set: 27′, 30′, 26′, 25′; tot: 108′. Spettatori: 4500.

In un PalaTerdoppio tutto esaurito si gioca gara3 della serie di finale scudetto. Igor e Pomì ripartono dall’1-1: Novara vincente all’esordio al tie break, successo poi di Casalmaggiore al PalaRadi (3-1). Ore 20,45: un po’ in ritardo ma si comincia.

PRIMO SET – Novara inizia con un’incomprensione, Casalmaggiore con un blackout: da 0-1 a 4-1 in un paio di minuti e Mazzanti chiede subito il time out. Gennari trova un punto al limite che fa protestare l’Igor, Barun si rifà con gli interessi e con pallonetto e ace manda il parziale sul 6-2. Tirozzi e Klineman giocano in diagonale: 7-3. Hill costringe il coach rosa alla seconda interruzione, Klineman al rientro fa 9-3 dalla battuta. Una fast di Chirichella vale il doppiaggio: 11-5. Ingrana Gibbemeyer: doppietta ravvicinata per il 13-9. Novara difende allo stremo su Tirozzi ma non può nulla su Ortolani: Casalmaggiore si riavvicina per un attimo, poi la Igor torna lontana 15-10. A Pedullà vengono i sudori freddi quando le rosa risalgono a -3: chiama il time out e la premiata ditta Barun – Hill lo ripaga col 17-12. La numero 17 di casa è incontenibile tiene la Pomì a -5. Sale Bianchini per dare forza al servizio: ace prima, cannonata monetizzata da Gennari poi, 19-16 e Pedullà stoppa ancora il set. La serie di Bianchini dai nove metri si conclude col 20-17. Il muro su Gennari porta in dote il 21-17 della Igor. Barun e Klineman: Novara vola sul 23-18 e il 24esimo è di Chirichella, invalicabile. Il primo set ha in calce la firma di Barun: 25-19.

SECONDO SET – Tirozzi e Stevanovic per ripartire bene: le rosa conducono col muro di Gibbemeyer e il tocco di Skorupa, 4-6. Sul 5-8 Pedullà non può rimandare la strigliata e Guiggi dà il buon esempio alle sue, guidando la mini-rimonta. Ortolani col muro, Gennari con la battuta flottante: 7-11. L’allungo dura poco: tre errori rosa consegnano il 10-11 a Novara. Mazzanti toglie Ortolani e inserisce Bianchini che scherza subito le mani del muro piemontese: si va al time out tecnico sul 10-12. Barun perde la misura, Tirozzi punisce una ricezione difettosa: 10-14. Stevanovic prova a mantenere il gap, che però la Igor accorcia sino al 14-16: ora è Mazzanti a chiedere il time out. Occorre attendere una schiacciata fuori di Klineman per rallentare Novara e con Bianchini si resta a +2: 16-18. Gibbemeyer col brivido: 17-20. Casalmaggiore non riesce a superare il muro di casa che per quattro volte inchioda gli attacchi rosa: il ribaltone è opera di Chirichella, 21-20. Tirozzi e una sparata lunga di Partenio rimettono avanti la Pomì. Il capitano casalese sale in cattedra: il punto decisivo, quello del 23-25, è di Gennari.

TERZO SET – Una fast di Stevanovic seguita da un affondo di Tirozzi segna il primo scatto maggiorino: 2-4. Chirichella in diagonale e Hill, prima a muro poi in lungo linea, annichiliscono la Pomì: Mazzanti chiama il time out. Dopo sei punti filati, Ortolani interrompe l’egemonia azzurra: 9-6. Quando Barun mura Gibbemeyer si è già sull’11-6. Chirichella vale anche il 13-7. Hill è trascinante e Novara ottiene il +7: Mazzanti richiama le sue, mentre il PalaTerdoppio alza la voce. La Pomì si concede e la Igor ne approfitta: 19-9. Dentro Bianchini: ace e una sberla delle sue per il 21-13. Sull’errore di Chirichella Pedullà s’innervosisce e chiede il time out: 21-15. Signorile sollecita Hill per andare sul sicuro e Novara riprende a correre: una doppietta di Gibbemeyer rende il parziale meno pesante: 25-19.

QUARTO SET – Stevanovic e Ortolani per cominciare, ma sono gli errori in battuta a decidere l’avvio a braccetto: 4-4. Scattino rosa: Gibbemeyer e Tirozzi fanno 4-6. Un regalo di Stevanovic rivitalizza la Igor che con Hill passa a condurre: 9-8. Barun torna a forzare e una sua battuta vista out dall’arbitro manda su tutte le furie la tifoseria azzurra: le rivendicazioni vengono riscosse da Klineman nel complicato ma vitale punto successivo: 12-10. Gibbemeyer non chiude, Hill sì: 14-11. L’americana numero 15 della Igor non perdona: 17-12 e Mazzanti spende un altro time out. Il crescendo piemontese è continuo: Gibbemeyer e Gennari riescono solo rallentare le ragazze di Pedullà e mentre in tribuna qualcuno già sfolla Klineman sigla il 22-15. Il 23esimo ed il 24esimo sono di Barun: il match point è del capitano Guiggi. Novara vince gara3 ed è ad un solo successo dallo scudetto. Coach Pedullà, osannato al termine delle ostilità, esalta le sue e in vista di martedì minimizza il fattore PalaRadi: “Ha dato il suo contributo in gara2 ma se la squadra non c’è, il palazzetto conta poco”. Ora tocca a Cremona e alla Pomì Casalmaggiore farsi sentire.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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