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Pomì, lo scudetto
manda i tifosi
al settimo cielo

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Nella foto, il volo con striscione celebrativo di Fabio Cristofolini

REGGIO EMILIA/CASALMAGGIORE – Da Novara a Rivarolo del Re, da Cremona a Casalmaggiore: i festeggiamenti per il tricolore della Pomì non hanno latitudini. Nemmeno altitudini, visto che un tifoso speciale delle rosa ha portato lo scudetto delle campionesse d’Italia sino a migliaia di metri d’altezza.

Per una squadra che ha fatto toccare il cielo con un dito ad un intero territorio di provincia, c’è un 52enne che per celebrare il successo maggiorino si è paracadutato con uno striscione colorato dai simboli della Pomì, della Vbc, della serie A1 e dello scudetto. Fabio Cristofolini, docente di educazione fisica al Polo Romani di Casalmaggiore e presidente della sezione di Cremona dell’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia, il ‘prof’ ha raggiunto domenica scorsa il Campovolo di Reggio Emilia per un lancio che ha emozionato coach Davide Mazzanti, il capitano Valentina Tirozzi e tutte le rosa che hanno visto col fiato sospeso il video dell’impresa.

“L’ho fatto perché questa squadra è stata capace di arrivare più in alto di tutti e meritava di essere celebrata ancor più su”. Questo l’intento di Cristofolini, che ha pure realizzato lo striscione in incognito, per fare una sorpresa anche alla moglie: “E’ stato un lavoro di due settimane – spiega il professore -, ultimato ancor prima che la Pomì vincesse a Novara. Lo scudetto? L’ho disegnato in anticipo, perché per me lo avrebbero vinto comunque”.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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