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Madeo e Baruffaldi
sostengono
il candidato Breveglieri

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Nella foto, la cena coi sindaci e Breveglieri

VIADANA – Due sindaci di altrettanti Comuni del territorio, più uno che mira a diventarlo a Viadana. Serata coi fiocchi giovedì a Buzzoletto dove l’imprenditore locale Primo Barzoni ha offerto ospitalità e la cena ad un cospicuo numero di persone che credono nella candidatura di Giovanni Breveglieri per 15 anni Giudice di Pace proprio a Viadana. Al tavolo principale Vincenzo Madeo e Giuseppe Baruffaldi, primi cittadini di Dosolo e Pomponesco. Municipalità confinanti all’interno delle quali da tempo sono state gettate le basi per un’unificazione dei servizi, non andata a buon fine per difficoltà di intenti con l’amministrazione di Giorgio Penazzi, come ha ricordato Christian Manfredi, organizzatore e moderatore della serata nonché componente la lista di Forza Italia che sostienene Breveglieri. Vincenzo Madeo ha raccontato un po’ la storia del territorio, ricordando le scelte sbagliate e i soprusi subiti anche per la chiusura di un ospedale efficente a Viadana trasferito in territorio cremonese (Vicomoscano) con i conseguenti problemi per la popolazione alle prese con una viabilità disagevole. Per tutti questi precedenti negativi Madeo ha auspicato una svolta di tendenza con Breveglieri in caso di vittoria. Ancora più sostenute le critiche di Baruffaldi il quale, senza mezzi termini, com’è nel suo stile, ha ribadito come, dopo Cesare Baroni, il viadanese non abbbia piu avuto un amministratore capace e lungimirante. Sottolineata la necessità di mettere insieme servizi fondamentali, si è anche chiesto quali possano essere i progetti futuri riguardo la raccolta dei rifiuti ritenendo il “porta a porta” un sistema costoso, controproducente e inapplicabile. Senza sbilanciarsi troppo sui candidati di questo o quello schieramento, il sindaco di Pomponesco ha ovviamente fatto gli auguri a Breveglieri pur avendogli fatto mancare parecchi soldi dalle casse comunali con le sue sentenze “ammazza multe” nelle vesti di giudice di pace. Battute a parte, prima di terminare, sono stati citati i punti salienti del programma elettorale tra cui il ritorno dei servizi fondamentali, una città più sicura e legale, più bella e più solidale, dialogo con le agenzie educative, ampliamento degli orari di apertura del Municipio per un maggior ascolto e partecipazione dei cittadini. Presente anche l’avvocato Alessandro Abatianni difensore civico durante l’amministarzione viadanese retta da Giorgio Penazzi.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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