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Il Bike Tour Oglio
incontra Vento: tutti
in sella verso il futuro

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Nella foto l’incontro tra i ciclisti di Vento e quelli del Bike Tour dell’Oglio

SAN MATTEO DELLE CHIAVICHE (VIADANA) – E’ arrivata fino a Viadana, dopo essere partita dal Tonale, la carovana di promozione del Bike Tour dell’Oglio 2015. Curiosamente lo ha fatto nello stesso giorno in cui, tra Marcaria e Casalmaggiore, si è parlato di Vento, ossia della grande ciclabile che il Politecnico di Milano vorrebbe ricavare da Torino a Venezia lungo l’argine del fiume Po.

Da sabato 30 maggio a martedì 2 giugno sono stati quattro giorni intensi, per 280 chilometri rigorosamente in bicicletta, percorsi dal passo del Tonale fino a San Matteo delle Chiaviche per promuovere il bellissimo percorso lungo l’Oglio accompagnati dalla Comunità Montana di Valle Camonica – Parco dell’Adamello, Comunità Montana del Sebino Bresciano, Parco Oglio Nord e Parco Oglio Sud.

Sabato i ciclisti sono partiti da Brescia in pullman per arrivare fino al Passo del Tonale, punto di partenza alle ore 9.30. Dopo la pausa pranzo presso lo spaccio Cissva della Valle Camonica, la ripartenza verso Darfo, dove i ciclisti hanno pernottato in hotel. Domenica la seconda tappa, partita da Darfo, passata da Sulzano, fino a Monte Isola, mediante trasferimento su chiatta e salita fino al Santuario della Madonna della Ceriola. Dopo il rientro mediante chiatta a Sulzano, ripartenza verso Iseo per il secondo pernottamento. Lunedì da Iseo a Palazzolo sull’Oglio, poi a Ponte Oglio con pausa pranzo e infine a Quinzano, località bresciana al confine con Cremona, dalla quale i ciclisti sono stati scordati in autobus fino a Torre Pallavicina. Infine la giornata di martedì, che ha toccato il nostro comprensorio. A Corte Motta alle 16.30 a Marcaria vi è stato l’incontro con i referenti del progetto Vento, mentre subito dopo i ciclisti sono ripartiti per arrivare appunto a San Matteo delle Chiaviche a Viadana.

A proposito dell’incontro di Corte Motta, il sindaco di San Martino dall’Argine Alessio Renoldi non ha esitato a definirlo, dal proprio profilo Facebook, “storico, perché questi due bike tour sono ovviamente eventi simbolici per promuovere il cicloturismo, che ritengo essere la più importante vocazione turistica del nostro territorio. Personalmente insisterò in ogni modo per promuoverla”. Un progetto che vede concordi tutti gli altri sindaci del comprensorio Oglio Po, a larghissima maggioranza. Nel mentre, per il viaggio di ritorno da San Matteo delle Chiaviche, tutti i partecipanti hanno caricato le biciclette sul furgone e sono ripartiti con gli autobus in direzione Bisogne e con la fermata intermedia a Brescia.

redazione@oglioponews.it

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