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Truffa o richiesta
informazioni? L’Enel
invita alla prudenza

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Nella foto una centralina Enel

CASALMAGGIORE – La segnalazione di un nostro lettore rilancia l’allarme furti sul territorio ed è dunque un invito, anzitutto, senza voler creare preoccupazioni infondate, a fare quantomeno attenzione. Nella giornata di venerdì (per quanto concerne l’episodio specifico, ma non si esclude che lo stesso meccanismo si sia ripetuto in altre occasioni) due giovani, un ragazzo e una ragazza, hanno bussato alla porta di un casalese, chiedendo di poter vedere la fattura dell’Enel.

Per la precisione i due hanno detto di essere mandati da Enel Energia di Parma, in viale Mentana, mostrando anche un tesserino recante la scritta e il logo di Twin Srl. Proprio in quel momento è passato una pattuglia dei carabinieri, che hanno prontamente preso nota dei documenti dei due sedicenti promotori Enel. Probabilmente i due giovani non avevano cattive intenzione e magari stavano lavorando per una ditta concorrente di Enel, per così dire, fatto sta che Enel ha ribadito che per politica aziendale da sempre evita la vendita o comunque il colloquio porta a porta.

L’invito, insomma, è a fare attenzione e sta circolando con insistenza su Facebook, dato che episodi come quello sopra riportato si sono verificati con frequenza. Va detto che, sempre per quanto concerne bollette di compagnie elettriche o di fornitori di energia, in particolare su Cremona, sta circolando una truffa informatica: una bolletta in formato Pdf realizzata con tutti i crismi e con grande cura dei dettagli viene spedita ai vari utenti, ma cliccando sul link si finisce in una sorta di “limbo” informatico preda degli hacker, dove viene richiesta una subdola forma di pagamento non necessaria. Anche in questo caso, meglio prima contattare Enel per chiedere informazioni e andare sul sicuro.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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