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Verso il consiglio,
dal Listone quesiti
su viabilità e rifiuti

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Nella foto l’ultima seduta del consiglio casalese

CASALMAGGIORE – Rifiuti e strade: queste le tematiche della mozione e dell’interpellanza che il Listone presenterà nel prossimo consiglio comunale di Casalmaggiore di venerdì 31 luglio. Firmati dai consiglieri Fabio Chiesa e Maurizio Toscani, i due documenti sono stati protocollati lunedì mattina dalla terza forza politica alle elezioni 2014.

Nell’interpellanza, in particolare, i rappresentanti del Listone chiedono, a seguito di numerose lamentele degli abitanti della frazione di Roncadello riguardanti l’intenso traffico e l’alta velocità lungo via Stefano Canzi, che causano pericolo ai residenti, ai clienti degli esercizi commerciali e agli utenti del vicino plesso scolastico “se l’amministrazione e l’assessore competente (Vanni Leoni, ndr) siano a conoscenza del problema; se e quando abbiano in programma di intervenire; se tra le soluzioni possibili possano rientrare dissuasori di velocità; se sia prevista una maggior presenza della Polizia Locale a scopo di deterrenza”.

La mozione riguarda invece una proposta di modifica dell’orario pomeridiano del Centro di raccolta rifiuti. “Premesso che l’orario pomeridiano del centro di raccolta rifiuti di Casalmaggiore attualmente è dalle ore 15 alle ore 16.30 – si legge nel testo – e considerato che tale orario coincide con l’orario lavorativo della maggioranza dei cittadini di Casalmaggiore e frazioni, con i disagi che ne conseguono, il Listone chiede al consiglio comunale di proporre al Consiglio di amministrazione della Casalasca Servizi Spa, di unificare per tutto l’anno l’orario pomeridiano del Centro raccolta rifiuti dalle 17 alle 18.30”.

L’ultima richiesta del Listone riguarda l’emendamento al regolamento del Consiglio comunale già preannunciato da Toscani nell’ultimo consesso, che riguarda la possibilità di convocare la seduta con più largo preavviso rispetto ai cinque giorni attualmente previsti. Anche il gruppo di minoranza Casalmaggiore la Nostra Casa presentò una richiesta simile a questa. “Compito dei consigli comunali, specialmente di opposizione, è esercitare il controllo dell’attività amministrativa e da un allungamento del preavviso trarrebbe beneficio la trasparenza – spiegano i consiglieri del Listone nella richiesta – quindi chiediamo che venga discussa la possibilità di emendare l’art. 32 comma 1 del Regolamento in oggetto portando da 5 a 10 i giorni il preavviso di convocazione delle adunanze, e che la Commissione Affari Istituzionali proponga tale emendamento al Consiglio Comunale”.

Giovanni Gardani

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