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Sicurezza, Pasotto:
“Il ‘ghe pensi mi’ non
funziona”

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Nella foto, Pierluigi Pasotto e Calogero Tascarella

CASALMAGGIORE – Casa Zani, patrimonio anche comunale, Polisportiva Amici del Po, abitazioni di via Marcheselli e via Carducci: sono solo gli ultimi, clamorosi furti venuti alla luce dopo un week end in cui la criminalità si è concentrata su Casalmaggiore con effetti devastanti. Basti pensare alle condizioni della villa in stile liberty di proprietà del Maestro Giacomo Zani, messa sottosopra in ogni suo piano da ladri che hanno fatto incetta di vestiti e scardinato una cassaforte. Una situazione che ha generato sconcerto tra i cittadini maggiorini e trovato la netta presa di posizione del capogruppo di centrosinistra Pierluigi Pasotto, che prima di tutto esprime, a nome dell’intero gruppo consigliare ‘Casalmaggiore la nostra casa’, “massima solidarietà al Maestro Zani e alle vittime di questa incredibile serie di furti in città. ‘Colpi’ che oltre a privati hanno riguardato, per la terza volta in poco tempo, uno stabile comunale”.

L’ex assessore ai Servizi Sociali non manca di sottolineare “l’inutilità della commissione di sicurezza urbana”, formata dal sindaco Filippo Bongiovanni, dal comandante della Polizia locale Silvio Biffi e dal cittadino Massimo Mori: “Non è una critica alle persone, ci mancherebbe, ma ad un organo che si sta rivelando infruttuoso. Nel corso dell’ultimo consiglio comunale – spiega il capogruppo di minoranza – abbiamo ribadito come serva sostenere le forze dell’ordine e serva farlo con un comitato cittadino che si occupi davvero di sicurezza, in tutti gli ambiti, compresi quelli ambientale e stradale per intenderci. Basta con la demagogia, è ora di fare qualcosa sul serio, di creare un organismo strutturato in grado di coinvolgere più realtà cittadine possibili, come Protezione Civile e Gev ad esempio, e che sia in grado di metterle in relazione diretta per un proficuo scambio di informazioni utili”.

“Non si improvvisa niente su certe tematiche, soprattutto quando si ha a che fare con ladri così efferati. Noi di ‘Casalmaggiore la nostra casa’ – prosegue Pasotto – abbiamo fatto una proposta in consiglio comunale, per rendere più efficace ed ampia la commissione di sicurezza urbana. Il sì delle minoranze però non è bastato perché la maggioranza ha bocciato il punto”. “La formula del ‘ghe pensi mi’ tristemente usata anche da altri politici in altri contesti non funziona più – chiosa Pasotto -. Il sindaco deve smetterla di gettare fumo negli occhi dei cittadini, cercando di far credere che ora sia tutto a posto. Sentir dire dalla maggioranza in consiglio comunale che Casalmaggiore sarebbe un’isola felice, ad oggi fa un po’ ridere”.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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