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Cimitero e scuola,
Federici: “Sindaco
vive alla giornata”

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Nella foto, a sinistra Cavatorta a destra Federici

VIADANA – L’accesso dei veicoli per persone disabili al cimitero di Viadana, inibito da un’ordinanza sindacale del commissario prefettizio Isabella Alberti e ancora vigente, torna a far discutere. Ad attaccare l’amministrazione comunale è ora il capogruppo consigliare del Pd, Nicola Federici: “Dopo due mesi di amministrazione leghista i cimiteri di Viadana sono ancora chiusi alle persone disabili e/o con difficoltà motorie vista l’impossibilità di accedere con le auto”. Federici ricorda “che i cimiteri sono stati chiusi dal commissario prefettizio Alberti che non aveva più concesso deroghe all’attuale regolamento che vieta il transito di auto al cimitero”, ma lo stesso commissario “aveva applicato alla lettera il regolamento mettendo in luce la necessità di provvedere ad una modifica regolamentare se si voleva andare in contro ai cittadini in difficoltà nell’accedere ai cimiteri”.

“Diverse persone hanno sollevato il problema prima e durante la campagna elettorale ed in effetti ci sembra giusto dare la possibilità a tutti i cittadini di potersi recare al cimitero a trovare i propri cari defunti, anche se con i imiti e i termini fissati dall’amministrazione ed applicando regole precise. Ma oggi – precisa Federici – questo non è ancora possibile. Ci saremmo aspettati una proposta di modifica del regolamento nel precedente Consiglio, visto che si tratta di un problema sollevato dai cittadini già da alcuni mesi, sia pubblicamente che agli uffici comunali. Ma nulla si è visto. Anzi ci è sembrata molto strana la dichiarazione dell’amministrazione che ha preceduto di qualche giorno la data del Consiglio con la quale si annunciava come pronto per essere votato in giunta un nuovo regolamento di Polizia Mortuaria”. “Se era pronto – si domanda Federici – perché non presentarlo in Consiglio? Chissà perché proprio qualche giorno prima del Consiglio comunale? Forse era più la paura di un’interrogazione comunale che la reale volontà di risolvere il problema? Ripetiamo all’amministrazione che non siamo qui per fare speculazione ma per lavorare per i cittadini. Perché il Sindaco non si è adoperato per disciplinare nel primo Consiglio Comunale utile le modalità e i termini per consentire alle persone che ne hanno veramente bisogno di accedere ai cimiteri viadanesi per recarsi a trovare senza difficoltà i propri cari ? Veramente si è accorto solo in un secondo momento che il passaggio in Giunta non era sufficiente a modificare il regolamento? Forse non ha ritenuto il problema sufficientemente rilevante da prenderlo subito in considerazione?
Ci sembra proprio che questa giunta non abbia una minima capacità di programmazione e la distribuzione dei vari spazi dopo poche settimane ce ne da conferma”.

Altro tema che tiene banco a Viadana, la scuola di Via Vaoni: “Non si sa ancora niente – denuncia Federici – e fra meno di un mese iniziano le lezioni. Alcuni rumors dicono che saranno allestite le tre classi mancanti nell’ex sede dell’Ufficio del Giudice di Pace. Posto che potrebbe essere una sede consona occorre rilevare che la precedente amministrazione aveva previsto di assegnare questi spazi al CPS. Pertanto, visto che è necessario spostare dalla sede di Via Cavour tale servizio per i cittadini e la giunta Penazzi aveva deliberato la sistemazione nell’ex pretura, richiesta fatta già più volte dall’ASL di Mantova, la domanda ci sorge spontanea: dove ha intenzione di spostare il CPS l’attuale amministrazione? Dalle delibere della Giunta Comunale, invece, apprendiamo che un’associazione in poche settimane ha trovato uno spazio consono per la propria attività, spazio concesso gratuitamente (150mq) con un vantaggio economico per l’associazione, come scritto in delibera – di € 17.000,00 in un quinquennio. Premettendo che riteniamo corretto che un’associazione senza scopo di lucro abbia il proprio spazio in concessione gratuita per poter esercitare il suo operato nei confronti della comunità, ci chiediamo tuttavia : non era più urgente trovare spazi adeguati per le scuole e per il CPS? O rendere gratuito il contratto in essere di concessioni degli spazi per la consulta del volontariato?”.

“Questa amministrazione vive alla giornata – così Federici – come il sindaco più di una volta ha dichiarato in campagna elettorale, senza programmare e avere una visione del territorio. E se quegli spazi ora li chiedesse anche un’altra associazione come si pone l’amministrazione comunale? Vediamo poca trasparenza e tanti dubbi in queste scelte. Una minima indagine per valutare se vi fossero diverse manifestazioni d’interesse doveva essere fatta al fine di permettere a tutte le associazioni di avere tutti le stesse possibilità. O forse qualcuno ha corsie preferenziali? Speriamo che con l’autunno e qualche settimana in più le idee all’interno dell’amministrazione comincino a cambiare e a chiarirsi perché fino ad oggi abbiamo visto più criticità che positività per i cittadini”.

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