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Scuole, a Viadana via
tra traslochi e polemiche
su scelta ex Pretura

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Nella foto il comune di Viadana

VIADANA – Sta per aprirsi l’anno scolastico 2015-2016 e il nuovo assessore alla Cultura del comune di Viadana Ilaria Zucchini pubblica una sorta di ricognizione, o censimento, dei lavori effettuati. Non è mancata qualche polemica, in particolare da parte dell’Associazione Nazionale Genitori (o A.Ge) di Viadana appunto per quanto concerne il problema degli spazi della scuola “Grossi” di via Vanoni. Ma andiamo con ordine. Proprio da qui parte l’assessore Zucchini.

“L’Amministrazione in questi due mesi e mezzo – spiega – ha lavorato con il massimo impegno all’individuazione e alla realizzazione di nuove aule per l’I.C. Vanoni in carenza di spazi nella sede di via Vanoni. Dopo aver preso in esame diverse soluzioni, tali spazi hanno trovato collocazione nella sede dell’ex Pretura, nonostante i tempi ristrettissimi. Sono state create 3 aule molto spaziose che hanno avuto bisogno di diversi e numerosi interventi: tra questi la rimozione di parte dell’arredo esistente; l’apertura di una parete con posa di una architrave in ferro composta da due travi; la modifica di due tubazioni in acciaio per permettere la posa della trave; la formazione di nuove spalle in muratura di sostegno della trave; la formazione di una parete in cartongesso a copertura delle tubazioni modificate; la tinteggiatura del locale dove è stata realizzata l’apertura; la tinteggiatura dell’aula e dei soffitti di tutte le aule; la revisione impianto telefonico e connessione internet; l’acquisto arredi scolastici 70 banchi 3 scrivanie 3 lavagne; la revisione completa impianto elettrico e sua manutenzione con controllo; i collegamenti alle protezioni e sistemi di comando e presa; l’integrazione lampade; lo spostamento di un cavo Enel su cornicione impegnato da effettuare per la posa delle punte antipassero e piccioni; la posa di parapetti nel vano scala; la sostituzione della vetrata nel vano scala con vetro antiurto; la posa della campanella e sistemazione del citofono; la formazione delle strisce pedonali”.

“Venerdì si è concluso tutto – prosegue Zucchini – e sabato mattina sono stati sistemati gli arredi scolastici. È appurato che l’I.C. Vanoni, come tutti gli istituti, gode di autonomia scolastica, che, come Amministrazione abbiamo inteso assolutamente rispettare, ragion per cui la decisione ultima riguardante la scelta delle classi da spostare nella succursale è stata prerogativa del Dirigente Scolastico Angela Graziani. In questo caso, dunque, l’Amministrazione ha potuto solamente consigliare quella che poteva essere la soluzione meno disagevole per l’utenza dell’I.C. Vanoni. Considerata l’età, la maggior autonomia dei ragazzi delle scuole medie ed il contesto urbano, l’Amministrazione riteneva fosse migliore spostare 3 classi di scuola media negli spazi presenti nell’ex Pretura, compatibilmente con quella che era l’organizzazione dell’orario curricolare. Il Dirigente Graziani ha deciso di collocarvi 3 classi quinte, comunicandolo ai genitori sabato 5 settembre durante una riunione. Con le insegnanti si pensa già di sfruttare al meglio la posizione centrale delle classi, che si trovano a pochi passi dal Mu.Vi.”.

Secondo l’Associazione Nazionale Genitori, però, la soluzione scelta è quella “più imprevedibile e discutibile”. “Dopo aver proposto inizialmente e incomprensibilmente – dicono i genitori – di trasferire i bambini in zona industriale Fenilrosso l’amministrazione ha deciso, a ridosso dell’inizio delle scuole, di optare per la soluzione ex Pretura. Che un certo numero di classi dovessero essere distaccate in altra sede, si sapeva, per questo noi dell’A.Ge Viadana ci siamo mossi per tempo offrendo tutta la nostra collaborazione per valutare eventuali soluzioni potendo contare anche sulle competenze tecniche e professionali della nostra presidente. Era nostra intenzione creare un dialogo tra l’amministrazione comunale, la scuola e le famiglie al fine di giungere ad una scelta condivisa e partecipata. Questa nostra volontà non é stata recepita dall’amministrazione la quale, ad ogni nostra richiesta di essere aggiornati sugli eventuali sviluppi, ha risposto sempre in modo evasivo, non fornendo di fatto, nessuna risposta”.

Per quanto concerne il Mu.Vi., che l’assessore Zucchini ha promesso di sfruttare, ecco il pensiero di A.Ge. “Il Mu.Vi., un tempo sede del Liceo Scientifico e delle elementari, sarebbe stata – scrivono – una sistemazione più idonea di quella scelta: a differenza di questa ha uno spazio cortilizio dove gli alunni possono uscire per la ricreazione, ha un ampio spazio antistante che permette un sicuro deflusso degli studenti in uscita come prevedono le norme di edilizia scolastica. Senza contare che il Mu.Vi. essendo anche sede della biblioteca di Viadana, sarebbe senza alcun dubbio, un ambiente molto più stimolante per gli studenti. Il MU.Vi è anche facilmente raggiungibile da diverse vie e attorno vi sono numerosi spazi per parcheggiare, ha stanze ampie, ben illuminate e ampi corridoi. Via Grossi è stretta a senso unico, in prossimità della piazza centrale di Viadana: i ragazzi uscendo hanno un piccolo marciapiede che li separa dalla strada. Al venerdì, giorno di mercato, è praticamente chiusa, le auto dovranno passare tra i banchi. Un blocco del traffico e un grande caos sono più che prevedibili”.

Il pensiero dei genitori è dunque netto. “L’ex Pretura non puoò diventare in due settimane un ambiente scolastico: le scale costeggiano una grande vetrata che con una e sola gomitata può rompersi e da lì i ragazzi dovranno salire e scendere. Non c’è il cortile per la ricreazione e ci si chiede dove siano le uscite di sicurezza, le scale antincendio e se sono rispettate le norme basilari in fatto di edilizia scolastica”.

Da qui la critica più generale al modus operandi. “Oltre al Mu.Vi. si potevano valutare altre proposte, altre soluzioni: è spiacevole constatare come sia sempre più richiesto il contributo dei genitori alla vita della scuola, collaborazione siglata anche col Patto di Corresponsabilità, che ogni anno noi genitori sottoscriviamo. Poi però per questioni importanti sono proprio i genitori gli ultimi ad essere informati e senza essere mai stati interpellati”.

Un altro dilemma riguarda una quarantina di bambini non ammessi alla materna. “Forse non è chiaro che per le famiglie questo è un grave problema: alcune mamme devono rinviare il rientro nel mondo del lavoro oppure ricorrere a soluzioni costose come la baby sitter. Eppure qualche soluzione valida ci sarebbe, pronta per l’uso, in poco tempo, che possono essere definitive o anche temporanee con un impegno economico contenuto”.

Tornando alla relazione di Zucchini, ci riallacciamo ad essa che proprio di scuola materna parla. “A Cogozzo procedono i lavori nell’ex scuola materna, dove, a lavori finiti, presumibilmente nella prima metà di ottobre, verranno collocate due classi di scuola primaria. Gli interventi in corso d’opera sono il rifacimento di servizi igienici, intonaci, pavimenti, serramenti esterni, impianti elettrici, riparazioni intonaci esterni, copertura e recinzione; la formazione della rampa disabili esterna. Temporaneamente, le due classi frequenteranno regolarmente le lezioni a partire da lunedì 14 nella scuola primaria di Cogozzo e nella scuola primaria di Cicognara”.

E ancora, ricorda Zucchini, nelle primarie dell’I.C. Vanoni e dell’I.C. Parazzi, per quel che riguarda la rete dati, è avvenuta la posa armadio switch cavi e prese, mentre “per quel che riguarda i trasporti, l’Amministrazione quest’anno riesce a garantire il trasporto anche per i bambini che, dalla scuola di Cogozzo, si recano al doposcuola presso la scuola dell’infanzia delle Suore di S.Pietro. Per le ore di motoria, le scuole sprovviste di una palestra potranno usufruire del terzo “pallone” del tennis, una volta ultimati gli interventi di sistemazione”. Altre novità su San Matteo delle Chiaviche. “Dalla prossima settimana nella palestra di S. Matteo avverrà la sostituzione degli areotermi. La sostituzione dei serramenti sarà invece fatta ad ottobre. Sia alla palestra della Parazzi, sia alla palestra di San Matteo verrà effettuata ad ottobre la sostituzione dei pavimenti”.

Confermata la collaborazione col servizio Piedibus. “Anche per quest’anno scolastico – specifica Zucchini – diversi genitori di bambini che frequentano la scuola primaria dell’I.C. Vanoni di Viadana hanno chiesto l’attivazione del Piedibus, il servizio di accompagnamento a scuola a piedi, con un gruppo di genitori e nonni volontari, i quali, ogni mattina, dalle 7,30 alle 8,15 si impegnano a portare un gruppo di bambini a scuola. Il progetto nasce da un’iniziativa privata, alla quale hanno aderito 15 volontari lo scorso anno. I bambini che hanno partecipato erano 25/30. L’iniziativa ha riscosso molto successo. Oltre ad essere divertente, è un modo per educare i bambini alla socializzazione, al rispetto dell’ambiente circostante, alle regole di comportamento in strada, allo spirito di adattamento e alla riduzione dell’inquinamento. Proprio per i motivi appena citati, l’Amministrazione crede molto in questa iniziativa”. Quest’anno i percorsi saranno due: dal parcheggio Coop alla scuola di via Vanoni e dal parcheggio Coop alla succursale della Vanoni presso l’ex Pretura, mentre verrà istituita una vera e propria fermata del Piedibus con tanto di cartello e logo del Piedibus.

“L’Amministrazione – svela l’assessore – ha in progetto di creare una collaborazione ancora più forte e di istituire un percorso anche per il ritorno. In questo modo, molti bambini del centro cittadino, che usufruiscono del servizio di trasporto scolastico con lo scuolabus, potrebbero “salire” sul Piedibus, riducendo così anche le liste d’attesa per il servizio di trasporto. Un particolare ringraziamento a tutti i volontari che ogni mattina si rendono disponibili nell’accompagnamento dei bambini nei tragitti”.

Infine, in giunta è stata approvata la convenzione con il Comune di Dosolo per l’utilizzo temporaneo degli spazi dell’ex micro nido di Cizzolo. La scuola materna di Dosolo non è ancora pronta ad accogliere i bambini, di conseguenza il Comune di Viadana ha messo a disposizione gli spazi idonei presenti a Cizzolo fino al termine dei lavori nella materna di Dosolo.

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