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Piazza Garibaldi
abbraccia la sua Pomì
“Ci divertiremo ancora”

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Nella fotogallery alcuni momenti della presentazione e della cena della Pomì sotto il Ristotenda

CASALMAGGIORE – “Vi facciamo soltanto una promessa: vi faremo divertire ancora”. Così il presidente della Pomì Casalmaggiore Massimo Boselli Botturi ha scatenato, in chiusura di presentazione della squadra, domenica sera in piazza Garibaldi, l’entusiasmo di circa 500 tifosi (e forse qualcuno in più), giunti sul posto già dalle ore 17, con il traino rosa che ha favorito una buona presenza anche alla presentazione del libro di Andrea Devicenzi “Vite da Monsters” e alla sfilata inaugurale del Rugby Casalmaggiore, che giocherà la prossima serie C2.

Condotta dal duo di Rc29 Maurizio Toscani e Gianluca Federici, quest’ultimo “voce” del PalaRadi, la serata è iniziata poco prima delle 19 con l’arrivo delle nove giocatrici rosa (mancano ancora all’appello le nazionali Kozuch, Stevanovic, Gibbemeyer e Tirozzi) a bordo del trenino turistico. Proprio sul treno la Pomì doveva arrivare lo scorso 17 maggio per festeggiare il freschissimo Scudetto: all’epoca invece il team sfilò a piedi e in bici. Stavolta il “ritardo” è stato colmato. “Ma non dobbiamo vivere di ricordi – ha ammonito Boselli – . Ora inizia una nuova avventura e abbiamo i mezzi per fare bene. I ricordi ce li portiamo nel cuore e sul petto, come questo bellissimo Scudetto. Però adesso si riparte subito”.

La presentazione ha avuto un prologo, uno dei momenti più attesi, ossia l’esecuzione, in anteprima, dell’inno della Pomì “Il mio cuore batte qui, e batte forte per la Pomì”, realizzato dagli Alterego di Alessandro Zaffanella, che hanno intrattenuto il pubblico nell’attesa e anche al termine della serata con le migliori e più conosciute cover dei gruppi internazionali. Un inno che è piaciuto ai tifosi, che contiene molti elementi “casalesi” doc (all’inizio si parla ad esempio del Grande Fiume) e che ha un ritmo giovane e moderno, risultando peraltro orecchiabile. Alcuni ragazzi lo hanno subito accompagnato con battiti di mani e balli improvvisati, già al secondo ascolto. Si tratta dell’inno che caricherà le rosa nel loro terzo torneo di A1 e nella prima storica avventura in Champions League.

E’ stata insomma una serata di entusiasmo, che ha visto sfilare tutte le giocatrici. Applausi particolari per Lucia Bacchi, padrona di casa tornata a Casalmaggiore dopo una stagione di lontananza, così come per Francesca Piccinini, che s’è detta “felicissima di essere arrivata a Casalmaggiore, perché qui sono sicura di trovare nuovi stimoli. Ho vinto tanto, ma è da tanto che non vinto, quindi ho voglia di nuovi trionfi”. Anche coach Massimo Barbolini, sul palco assieme a tutto lo staff tecnico, ha ricordato i tempi degli esordi con Julio Velasco (“perché quella è stata una scuola davvero vincente”) e poi ha riportato il focus su un presente che potrebbe consegnare, con questa rosa, nuovi allori. A partire ovviamente dal 10 ottobre e dalla Supercoppa con Novara.

Positivo il gesto di Massimo Boselli Botturi che, dopo che tutti i volontari della Pomì, tra dirigenti e addetti ai lavori, erano stati nominati dagli speaker, ha deciso di chiamare gli stessi sul palco, per rimarcare il loro indispensabile lavoro dietro le quinte e dare loro lustro. E’ stato peraltro anche un compleanno speciale per Raffaella Storti, dirigente Pomì e moglie del presidente che proprio domenica ha spento le candeline ed è stata festeggiata “in diretta”. Va detto che l’organigramma si è completato con due nuove figure: e se Claudio De Felice era già stato presentato come responsabile marketing, per Mario Angiolini si è trattato di una prima volta in assoluto. Tifoso sempre presente al PalaRadi, per le sue competenze manageriali, Angiolini diventa il nuovo team manager della Pomì sostituendo Marco Botti, che lascia per impegni professionali dopo tante stagioni in rosa.

Sul palco, prima della foto finale di rito, anche Filippo Bongiovanni, sindaco di Casalmaggiore, che ha ricordato la festa di presentazione di dodici mesi fa, sottolineando quanto abbia portato fortuna, e ha ringraziato una volta di più volontari e sponsor del club, rimarcando anche come tutte le imprese rosa partano dalla Casa al Mare di Forte dei Marmi, che fa parte della storia di Casalmaggiore da diverse generazioni. A proposito di sponsor, non mancava tra il pubblico Costantino Vaia, ad di Pomì, oltre ad Eugenio Stabili, fido “scudiero” di Boselli Botturi durante la serata.

In chiosa, dopo una nuova esecuzione dell’inno, le ragazze della Pomì, dopo la valanga di autografi firmati, sono state ospitate sotto il Ristotenda della Festa della Zucca, che proprio domenica sera ha chiuso i battenti, assaggiando un piatto speciale, il Piatto Pomì, rigorosamente tricolore e creato per l’occasione da parte della scuola alberghiera di Salsomaggiore: un piatto a base di tortelli di zucca, colorati però come la bandiera italiana per la presenza di pasta verde, pomodoro e besciamella.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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