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Tutti pazzi per l’Italia
segreta: 40mila sul sito
made in Casalmaggiore

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Nella foto la fortezza di Brescia, una delle ultime foto pubblicate dal gruppo

CASALMAGGIORE – Una sorta di piccola guida turistica sul web, senza pretese di dare lezioni di storia, geografia e cultura, ma con il semplice intento di mettere in mostra, letteralmente, i borghi, i castelli, gli scorci migliori della nostra bella Italia. Spesso proprio le meraviglie nascoste o poco pubblicizzate dai Touring o associazioni di questo genere.

Non serve molto, anzi basta un click, per pubblicare una fotografia, meglio se evocativa e ben fatta, con a margine una descrizione che indichi il nome del soggetto ritratto e il luogo in cui si trova. La particolarità locale di un progetto nazionale, sta nel fatto che questo gruppo Facebook è stato fondato da un parmense della Bassa, di Zibello, al confine con il Casalasco, Paolo Panni, e da un casalese doc, Nazzareno Condina. Si chiama “Antichi Borghi, Abbazie, Monasteri e Santuari d’Italia”, nome lungo per un gruppo Facebook forse, che però manifesta da subito l’intento di raccogliere bellezze architettoniche di ciascun genere, sacro e profano, senza scordare spesso le grandi piazze, da esaltare come luogo simbolico di ritrovo e come bellezza estetica effettiva. Una cerchia allargata, che in due anni di vita ha raggiunto e superato quota 40mila iscritti, grazie al passaparola e all’attenzione di tanti turisti per caso, o semplicemente di autoctoni attenti ai particolari che si possono trovare anche in casa.

Un modo per promuovere una forma di turismo quotidiano, perché no?, ma soprattutto per pubblicizzare l’Italia più o meno nascosta, come detto. “Quarantamila persone che amano la nostra Italia, i suoi luoghi piccoli e grandi, più o meno conosciuti. Luoghi che ogni giorno, di continuo, qui in questo spazio trovano, grazie a tutti i partecipanti, una loro occasione per farsi conoscere ed apprezzare”. Così Paolo Panni, in accordo con Nazzareno Condina, ha voluto ringraziare “ognuno dei 40mila partecipanti che danno il loro contributo a far crescere il gruppo e a far conoscere le tante eccellenze del nostro Paese”. Aggiungendo poi altri due grazie. “A tutti gli amministratori (cinque in tutto, oltre a Panni e Condina, anche Daniela Cuffini, Walter Belloni e Carmen Gambetti, ndr) per il lavoro che quotidianamente svolgono. E infine alla nostra Italia che ci dà tantissime occasioni, ovunque, per essere ammirata”.

“Nacque tutto per scherzo – ricorda ancora Panni – quando pubblicai per prova una foto della Pieve di San Giovanni in Contignaco, vicino a Salsomaggiore. Da lì in poi è stato un successo, che per il momento è concentrato soprattutto su utenti del Centro-Nord, anche se in futuro speriamo di coinvolgere sempre più persone anche del Sud”. Di certo un successo partito dal fiume Po.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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