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La Pomì si aggiudica
la Supercoppa: Novara
sconfitta al tie-break

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Foto Sessa

SUPERCOPPA ITALIANA

POMI’ CASALMAGGIORE vs IGOR GORGONZOLA NOVARA 3-2 [17-25, 25-22, 25-23, 20-25, 17-15]

POMI’ CASALMAGGIORE: Bacchi, Lloyd, Sirressi, Cecchetto, Ferrara, Gibbemeyer, Cambi, Piccinini, Olivotto, Kozuch, Stevanovic, Tirozzi, Matuszkova. All.: Barbolini.

IGOR GORGONZOLA NOVARA: Rousseaux, Bruno, Wawrzyniak, Malesevic, Guiggi, Cruz, Bonifacio, Chirichella, Sansonna, Signorile, Bosetti, Mabilo, Bosio, Fabris. All.: Pedullà.

ARBITRI: Tanasi e Sampaolo.

NOTE – 2916 spettatori.

CREMONA – Inizia la stagione 2015-2016 della Lega Volley Femminile. La Pomì Casalmaggiore, campionessa d’Italia in carica, sfida la detentrice della Coppa Italia, la Igor Gorgonzola Novara.

PRIMO SET – Il primo punto stagionale è di Piccinini, ma Novara è rapida a ribaltare subito: doppio ace di Chirichella, con ricezione difettosa di Tirozzi e 1-3. Il muro di Gibbemeyer frena il primo allungo ospite: 2-4. Il capitano rosa si sblocca per il 3-5. Sul +4 della Igor coach Barbolini chiede il primo time out: le rosa inseguono 3-7. Al rientro la Pomì ricuce in parte lo strappo: Chirichella col muro e Guiggi con la battuta tornano a dilatare il gap, 5-10. Kozuch in diagonale mette giù il punto più articolato dell’avvio: 7-10. Fabris trova spesso il taraflex, le rosa faticano a trovare la quadra. Barbolini prova a cambiare regia: dentro Cambi per Lloyd. Matuszkova, entrata per Kozuch, tuona il 15-18. Novara non si scompone e infila un +4 che manda la Igor sul 15-23. Chi aveva aperto il set, lo chiude: una battuta lunga di Piccinini consegna il primo parziale a Novara.

SECONDO SET – Le piemontesi hanno qualcosa in più anche nel secondo set e una parallela di Fabris sancisce il 2-6. Il +4 tiene fino al doppiaggio: Tirozzi out dalla battuta, 4-8. Il 4-9 di Guiggi induce Barbolini allo stop. Una doppietta di Piccinini ridà fiato alle rosa, che ottengono il primo vantaggio sull’11-10. Pomì e Igor viaggiano a braccetto e quando Gibbemeyer mura Chirichella anche il PalaRadi alza i toni. La teutonica Kozuch detta il passo: ace del 16-14. All’eco europeo di Stevanovic risponde Fabris, prima di una giocata di polso di Piccinini che manda in tilt Novara. Kozuch alza gli argini: 20-17. L’urlo più sguaiato dei tifosi rosa arriva sul diagonale di Piccinini che firma anche il 22esimo punto del set. Chapeau di tutto il PalaRadi per il 22-20 di Fabris che trova un angolo (quasi) impossibile. Stevanovic inchioda il 24-21, Tirozzi stampa il 25-22: è parità, 1-1.

TERZO SET – Novara inaugura meglio il parziale e all’ace di Guiggi (benedetto dal nastro) si è già sul 3-6. Bosetti trova il varco del settimo punto ospite: Barbolini chiede il time out. Le diagonali di Fabris continuano a far male: 6-9. Piccinini risponde per le rime, Kozuch firma il -1: 10-11. Lloyd fa il miracolo salvando un pallone a tanto così dal canestro targato Vanoli e si arriva al momentaneo pareggio. Si resta ad un’incollatura: la pipe di Piccinini ripiana i soliti strappi di una Fabris incontenibile. E’ una battaglia punto a punto, Stevanovic vale il 19-19, Tirozzi il 20esimo punto rosa del terzo set. I pallonetti della Igor trovano spesso e volentieri il modo di andare a segno, ma Stevanovic rimette Casalmaggiore avanti di uno: 22-21. Un muro poderoso di Gibbemeyer su Fabris, in coda ad un punto eterno, offre alla Pomì il primo set point: la connazionale Lloyd non capitalizza ma Bosetti sbaglia la battuta successiva e il 2-1 è servito: 25-23.

QUARTO SET – Chirichella prima disfa, poi fa: 2-5 con firma in calce della centrale azzurra. La Pomì metabolizza un avvio con qualche errore di troppo e azzera il ritardo. Kozuch mantiene il pari: 7-7. Cruz condanna le rosa con due punti filati che spediscono Novara al time out tecnico avanti di 4. Casalmaggiore lima lo svantaggio ma servono le unghie per tenere testa a Novara: Barbolini richiama le sue quando il tabellone dice 11-16. Il 13-17 di Kozuch sembra poter dare uno scossone alla Pomì. Invece… Per rivedere muoversi il pallottoliere rosa occorre aspettare una battuta out di Chirichella: 14-19. Novara concede un paio di chance a Casalmaggiore che non trova il modo di riaprire il set: 18-22. Bosetti mette giù il 23esimo ed il 24esimo punto per le azzurre, che chiudono 20-25 con un muro di Fabris su Tirozzi.

TIE BREAK – Fabris contro tutti: Novara si affida a lei e fa bene visto che mette a segno i primi punti delle ospiti. Ma la Pomì è sul pezzo e arriva a contare un vantaggio di 3: 7-4 e il PalaRadi s’infiamma per Kozuch e compagne. La Igor non è doma, anzi, aggancia il pari sull’8-8 con invasione di Gibbemeyer. L’americana si rifà col muro del 10-8 e Pedullà invoca il time out. Al rientro Novara sfrutta due errori di misura delle rosa e poi con Fabris firma il sorpasso: 10-11. Stevanovic ghigliottina Fabris: 12-12. Le ospiti si incartano offrendo il 13-13, Piccinini consegna il primo match point a Novara: Guiggi cestina con battuta out, 14-14. Bosetti spedisce fuori misura: 15-14. Un muro tribolato su Fabris rimette in parità. Ci pensa Piccinini, con 16esimo e 17esimo punto a far felice la Pomì, Casalmaggiore, Cremona. E’ 3-2 rosa, si ricomincia come si era finito: vincendo.

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Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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