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Bozzolo, la minoranza
ora chiede consiglio
straordinario al sindaco

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Nella foto la piazza di Bozzolo

BOZZOLO – Troppo tempo senza un consiglio comunale e senza risposta. Per questo la minoranza del gruppo “Noi di Bozzolo” va all’attacco ancora una volta del sindaco Giuseppe Torchio. “E’ inaccettabile l’atteggiamento di Torchio che fa orecchie da mercante su qualsiasi cosa gli si proponga – scrive Sara Malagola, portavoce del gruppo e consigliere – . Abbiamo chiesto più volte la convocazione di un consiglio comunale e la nomina del vicesindaco e la risposta è sempre stata la stessa: no. L’ultimo consiglio comunale risale all’8 luglio 2015 e da allora, nonostante quanto accaduto nei mesi successivi, non ha mai ritenuto opportuno riferire in consiglio comunale della situazione e delle decisioni prese da lui e dal quel che resta della sua giunta. Abbiamo motivo di credere che lo stesso posto vacante di vicesindaco sia un chiaro segnale della perdita di reciproca fiducia tra il sindaco e la sua maggioranza”.

“Noi di Bozzolo” guarda anche agli sviluppi possibili con il giudizio di secondo grado, atteso per novembre, sull’ineleggibilità del sindaco. “Tale atteggiamento, unitamente al fatto che deliberatamente continua a esporre l’amministrazione al rischio di commissariamento non nominando un vice sindaco che possa sostituirlo qualora lui non fosse in grado o non fosse legittimato a continuare a ricoprire la sua carica, ci impone di richiedere formalmente la convocazione di un consiglio comunale, così come previsto dall’articolo 21, comma 2 dello Statuto Comunale che autorizza la convocazione di un consiglio comunale qualora un quinto dei consiglieri stessi lo richiedano. Il sindaco avrà poi 20 giorni dalla data di invio della richiesta per convocarlo”.

Un consiglio straordinario dunque, all’interno del quale, come precisa il gruppo, “chiederemo di chiarire non solo questione delle libere ritirate perché artatamente ancora una volta alterate, ma anche di nominare il vicesindaco. Inoltre vogliamo ricevere chiarimenti sullo stato della giunta: l’ex assessore Borsari risulta essersi dimessa ma il sindaco ancora non lo ha riferito al Consiglio; stessa cosa per il vicesindaco Scognamiglio. Non solo: dalle delibere risulta che la segretaria comunale Livia Boni, che già aveva annunciato le sue dimissioni da segretaria del Comune di Bozzolo in un consiglio comunale, firmi ancora i pareri di regolarità tecnica dei verbali di giunta. Hanno scherzato anche in quel caso, o siamo di fronte all’ennesima modifica di atti ufficiali? Abbiamo ormai superato il limite della decenza: non c’è rispetto per le regole, né per i cittadini”.

La chiosa è poi molto pesante. “Non c’è neppure rispetto per le strutture democratiche di questo Paese, oggi più che mai minacciate nelle loro fondamenta al livello nazionale e snobbate perché ritenute inutili o superflue da un sindaco che dovrebbe aver la grazia di baciare ogni giorno la soglia del comune che gli eroga ogni mese lo stipendio”.

redazione@oglioponews.it

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