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Santa Maria, nuova
Via Crucis e area ristoro
grazie al Rotary Cvs

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Nella foto i volontari al lavoro in zona Santa Maria

VICOBELLIGNANO (CASALMAGGIORE) – Un’area sin qui in disuso e abbandonata alla crescita della vegetazione è destinata a divenire un punto di ristoro e poi, a lungo termine, pure un luogo religioso, nel quale celebrare la Via Crucis del Venerdì Santo. Parliamo della zona che confina, appena sotto l’argine maestro del fiume Po a Vicobellignano, con la chiesetta di Santa Maria dell’Argine.

Qui molti anni fa sorgeva un’abitazione, poi divenuta un rudere fino all’abbattimento, dopo di che la vegetazione spontanea ha preso il sopravvento. Nel pomeriggio di sabato, invece, una decina di soci del Rotary Casalmaggiore Viadana Sabbioneta, cui si deve la benemerita opera, hanno tolto la giacca e la cravatta solitamente indossati durante le conviviali, e si sono dati da fare, dando il via all’opera di diboscamento in attesa di una nuova piantumazione, che regalerà nuova vita a quest’area. Dopo avere ottenuto il nulla osta dal comune lo scorso 8 ottobre, i volontari del Rotary hanno iniziato la sistemazione della zona, grazie anche all’appoggio di diverse ditte del territorio, che hanno dato una mano sia per le operazioni di diboscamento, che per quelle di trasporto e realizzazione delle varie strutture.

Cosa sorgerà dunque? In primis, dopo l’eliminazione delle piante infestanti, verranno piantumati 13 tigli, che nel corso degli anni diverranno grandi come quello già presente: a quel punto, con 14 tigli, sarà possibile realizzare una Via Crucis che riprenda proprio le 14 stazioni della Passione del Cristo. Il tutto a pochi metri rispetto alla chiesetta di Santa Maria. Un’azione dunque ecologica che assumerà anche una valenza sociale e religiosa. Non solo: l’altra parte dell’operazione consiste nella sistemazione, vicino ai tigli piantumati, di alcune panchine realizzate in pallet, ossia con legno di riciclo, grazie alla Palm, ditta viadanese che come noto offre una possibilità di svago e lavoro anche a ragazzi disabili. Il concetto è quello del Panta Rei, del “tutto scorre” e così la legna da ardere o da buttare tornerà a vivere sotto forma di nuove panchine che contorneranno l’area di ristoro.

Inoltre, come ha spiegato Massimo Mori, presidente del Rotary Casalmaggiore Viadana Sabbioneta e presente assieme ai volontari durante i lavori, grazie alla collaborazione di Padania Acque sorgerà anche una fontanella, che completerà così il parchetto, consentendo ad esempio a chi va a correre sull’argine o a passeggio col cane di abbeverarsi e riposare per qualche minuto. Va detto infine che le panchine saranno orientate verso l’argine, dunque chi si accomoderà potrà osservare la maestosità del terrapieno e della natura ad esso associata, nella speranza che un giorno possa da lì passare la carovana di Ven-To, la Venezia-Torino ciclabile ancora in stand by da molto tempo. Intanto al Rotary si sono portati avanti: nel nome dell’ecologia e di una nuova esistenza per un’area comunale altrimenti abbandonata.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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