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Bozzolo, il consiglio
nel caos: scambio
infuocato di accuse

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Nella foto Scognamiglio durante il suo accorato intervento

BOZZOLO – Le persone non frequentano i Consigli Comunali e anche questo è un segno del distacco della gente dalla politica e dalle vicende ad essa collegata. Così, salvo pochi addetti ai lavori, nessuno ha seguito lo svolgimento dell’ultimo Consiglio a Bozzolo dove se ne sono sentite di tutti i colori. Come ad esempio il florilegio di espressioni colorite tra un componente e l’altro sino  ad arrivare a scambiarsi del bugiardo tra l’ex vicesindaco Nicola Scognamiglio e l’assessore Diletta Pasetti. Quest’ultima, più che dire all’avversario che “a forza di tirare la corda gli sarebbe rimasta in mano” non si è spinta rimandando ad altra occasione la scelta di ribattere a tutte le accuse.

In sostanza Scognamiglio, che adesso non siede più al tavolo degli assessori, in attesa di formare un gruppo misto col quale si presenterà alle prossime elezioni, ha ripercorso tutta la Via Crucis che dall’agosto scorso ha portato la Giunta sull’orlo della crisi attuale. L’ex vicesindaco ha detto e ripetuto di non voler passare per colui che si era opposto all’arrivo dei profughi ricordando che tale posizione era stata assunta da tutti i componenti di maggioranza in considerazione della assoluta mancanza di alloggi disponibili. Versione suffragata pure da Sergio Nardi, anche lui assessore dimissionario, dichiarando che era tutto documentato. Scognamiglio ha poi ricordato come qualche personaggio della maggioranza avesse chiesto a lui ragguagli e previsioni su come adeguarsi alla prevedibile ineleggibilità di Torchio. “Invece di stare uniti e lavorare tutti assieme per dare sostegno al nostro sindaco in questa dura battaglia legale c’era chi gufava prevedendone la sconfitta. Un metodo che non condivido e che mi ha spinto a lasciarvi soli in questa condotta per me indegna”.

Torchio da parte sua ha cercato di smorzare i toni dicendo che se avesse voluto dare retta a tutte le offese e alle denigrazioni ricevute avrebbe dovuto presentare querele all’infinito. Poi con la  capacità diplomatica che gli viene riconosciuta ha dato comunicazione della nomina di vicesindaco di Cinzia Nolli, tralasciando con arguzia di aggiungere che tale scelta aveva provocato un altro scossone in Giunta per effetto delle dimissioni di Sergio Nardi, che riteneva moralmente propria la carica assegnata alla Nolli. Torchio non ha spiegato e non lo ammetterà mai quali sono stati i ricatti e condizionamenti a cui ha dovuto sottostare a costo di perdere pezzi così importanti della sua squadra.

Chi non ha avuto remore è Scognamiglio che non si è fatto riguardo a dare del bugiardo a chi aveva tradito la missione originale della sua lista nata civica e poi approdata verso il Pd, partito per il quale molti, cammin facendo, avevano intascato la tessera. Ad inizio seduta il Consiglio comunale ha ringraziato il maresciallo Bosi per la lunga attività di comandante dei carabinieri prima a Sabbioneta e poi a Bozzolo consegnandogli un meritato attestato di benemerenza.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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