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Dimentica le chiavi
di casa, lo scambiano
per un ladro

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BOZZOLO – Un episodio per certi aspetti un poco esilarante è successo pochi giorni fa a Bozzolo. Analizzando bene quello che è accaduto però si intuisce che la situazione è diventata davvero elettrica per quanto riguarda i furti nelle case al punto da far scattare preoccupazioni e precauzione al minimo sospetto. A volte anche quando non sarebbe il caso. Ovviamente meglio così piuttosto che farsi sorprendere e poi trovare l’abitazione a soqquadro per la visita di qualche farabutto che nessuno vorrebbe ricevere. Quindi ben vengano le chiamate alle forze dell’ordine quando sorge il sospetto che qualcosa di strano stia per accadere. Meglio una telefonata in più anche se si fanno arrivare i Carabinieri per nulla piuttosto che perdere la possibilità di cogliere in flagranza i ladri. Solo che a Bozzolo i Carabinieri si sono precipitati a bloccare un personaggio che non stava facendo nulla di illecito.

L’uomo aveva semplicemente dimenticato le chiavi di casa e per rientrate non gli era rimasto altro modo che scavalcare la recinzione per accedere al giardino. Per una di quelle strane coincidenze del destino alla scena hanno assistito proprio i Carabinieri in perlustrazione in quel rione di Bozzolo dove di azioni ladresche se ne registrano in gran quantità. A quel punto i militari si sono fermati scendendo velocemente dall’auto per agguantare colui che ritenevano un furfante in azione. L’uomo in principio è rimasto spaventato da quella azione fulminea ma poi ha cercato di spiegare agli uomini in divisa quello che stava facendo. Naturalmente è sorta qualche discussione sino a quando si è capito che la versione del padrone di casa era quella vera. Una scena quasi surreale come capita di vedere in certi film spassosi ma che sottolinea il clima che si è instaurato nei paese dove le incursioni nelle case sono quasi quotidiane costringendo le forze dell’ordine a snervanti interventi. A proposito di sicurezza l’Amministrazione comunale ha deciso proprio in questi giorni di innalzare una recinzione di siepe metallica a protezione di un quartiere residenziale a ridosso di un canale d’acqua che, confinando con l’aperta campagna, è diventato via di fuga  preferito dai ladri. A breve poi verranno introdotti i “Nonni Vigili” che assieme a ronde speciali terranno d’occhio movimenti sospetti nelle vie di Bozzolo, avvisando Polizia locale e Carabinieri. Quella delle ronde sul territorio non è per niente una novità dato che si effettuava già una trentina di anni fa a Spineda quando Torchio era sindaco di quel paese.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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