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Pomì, le prime volte
al PalaRadi sono
state una goduria

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Nella foto, la prima volta della Pomì al PalaRadi: era il 22 febbraio 2015, contro Conegliano

CREMONA – Sì, cara Pomì, è proprio come nell’ultima hit dei Negramaro. E’ iniziato davvero tutto in quella stanza, in quel palazzetto, in quel PalaRadi che, ancora lontano da beghe e intrighi intestini, che ora per fortuna sembrano congelati, è stato la casa di mille prime volte in rosa. Tutte vincenti, peraltro. E allora, tutto sommato, toccando ferro e lasciando spazio a tutti gli scongiuri del caso, è bello portare alla mente bei ricordi, in un percorso a tappe che, così come la storia, per ora breve ma intensa, della società casalese, è sempre andato in ascesa. Un labirinto di date, un orizzonte di gloria, cambiando, anzi alzando sempre, il livello di difficoltà. In comune le vittorie, quelle che hanno guidato la Pomì in ogni suo esordio a Cremona. La prima volta in campionato, una domenica nel tardo pomeriggio, contro la bestia nera, sino a quel momento, Conegliano: era il 22 febbraio, Casalmaggiore vinse 3-1 un match che portò al PalaRadi quasi 3mila spettatori, da subito. Amore a prima vista e un punto fermo nel tour che poi portò lo Scudetto più inatteso di sempre nella storia del volley italiano. Era invece il 6 aprile, Lunedì di Pasquetta, quando la Pomì portò a Cremona i primi playoff tricolori dopo tanto tempo, dopo l’impresa dispersa nei ricordi della Bissolati di pallanuoto, che non andò mai, pur con grande merito, oltre i quarti. 3-0 sempre con la scorta del PalaRadi e un primo tassello del piano Scudetto, in gara-1 dei quarti contro Montichiari.

E a proposito del triangolino bianco, rosso e verde, arrivano al maggio scorso, al giorno 5 per la precisione, un martedì per la prima gara di finale disputata a Cremona: una bolgia infernale, tanto che qualcuno si premurò di fornire 3200 come dati ufficiale degli spettatori per motivi di sicurezza, quando tutti in realtà sapevamo che al PalaRadi, quella sera, erano almeno 4mila. Altro giro, altra prima volta, altra vittoria. E poi? E poi siamo già ai giorni nostri: un sabato questa volta, il 10 dello scorso ottobre, la prima volta di un trofeo nazionale a Cremona. Supercoppa Italiana, altra battaglia contro Novara, altro 3-2 e un nuovo esordio di gioia e gloria. Oggi, questa sera alle 20.30, un mercoledì, sarà l’ennesima primizia, stavolta in Europa, quella che conta, per staccare il Chemik Police e pure l’Eczacibasi, passato in anticipo a Prostejov per 3-0: con un traino che in campo non avrà valore, ma che ha già fatto storia. Polacche avvisate: al PalaRadi la Pomì, quando è la prima volta, sa sempre come si fa…

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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