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Monitoraggio pendolari:
dati in crescita
già a metà mattina

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Nella foto, il presidio di mercoledì all’ingresso della stazione ferroviaria

CASALMAGGIORE – Dalle ore 5,43, col transito del treno 1979 proveniente da Brescia e diretto a Parma, alle ore 10,30, i pendolari che hanno usufruito della stazione ferroviaria di Casalmaggiore nella mattinata di mercoledì sono 210, dato in crescita rispetto ai 177 della stessa ora conteggiati in occasione del primo monitoraggio tenutosi lunedì 26 ottobre. L’iniziativa, promossa dal Movimento 5 Stelle di Casalmaggiore e sposata da tutte le forze civiche e politiche casalesi, oltreché da diversi volontari, continua a registrare dati discordanti rispetto alla media giornaliera quantificata da Rfi, che per la stazione ferroviaria maggiorina si “ferma” a quota 230 pendolari. Un dato destinato ad essere superato nuovamente, dopo i 568 passeggeri conteggiati tra il primo e l’ultimo convoglio transitati a Casalmaggiore il 26 ottobre.

Il presidio, che proseguirà sino alle ore 22,14, quando l’ultimo treno passerà per la stazione di viale Mazzini, ha visto coinvolti dalle prime ore di mercoledì pentastellati, Guardie Ecologiche Volontarie, referenti di Forza Italia e Casalmaggiore per la Libertà, il Listone e Casalmaggiore la Nostra Casa. “Non si sono ancora visti membri della maggioranza”: sottolineano gli organizzatori, che ci tengono a promuovere anche la raccolta firme a difesa dell’ospedale Oglio Po e la Marcia per il Clima in programma domenica 29. “Speriamo in qualche grado in più”: scherzano al gazebo. “Questa mattina eravamo vicini allo zero…”. A Crescere saranno i numeri dei pendolari, anche perché “non sono previste cancellazioni di treni – informano i pentastellati -, solo qualche ritardo”.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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