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Anche alla Fontana
si apre il Giubileo
della Misericordia

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Nelle foto, le celebrazioni di domenica

CASALMAGGIORE – Anche Casalmaggiore, terzo santuario mariano della Diocesi di Cremona, ha celebrato domenica pomeriggio l’apertura della Porta della Misericordia, in una cerimonia molto partecipata, come del resto già quella dell’Immacolata lo scorso 8 dicembre, con oltre 500 persone presenti, molte delle quali rimaste fuori dal santuario ad ascoltare gli altoparlanti, proprio a causa del sovraffollamento e nonostante il freddo pungente. Ad impartire la benedizione, con una ventina di sacerdoti presenti, oltre naturalmente ai frati cappuccini della Fontana, con padre Andrea Cassinelli e padre Bruno Signori in testa, e ad alcuni diaconi, è stato don Irvano Maglia, delegato del Vescovo Dante Lafranconi. Un vero e proprio evento al quale hanno preso parte anche le autorità: il sindaco di Casalmaggiore Filippo Bongiovanni in testa e i carabinieri, impegnati più che altro a regolare l’intenso traffico all’esterno, con parcheggi stipati ai lati del viale del Santuario. Come è stato precisato, la porta del Santuario è una Porta della Misericordia, dato che l’unica considerata Santa, nell’anno giubilare, è quella del Duomo di Cremona, dove la celebrazione di apertura si è tenuta sempre domenica, un’ora prima rispetto a Casalmaggiore, dove la benedizione è avvenuta alle 17 prima della messa.

L’omelia di don Irvano Maglia ha ruotato attorno al tema della misericordia e della redenzione, e sull’amore del Signore che farà trovare sempre la porta aperta, un collegamento simbolico col gesto che ha dato il via alla cerimonia. “La verità sta nell’amore vero, cioè in quello di chi dona tutto se stesso – ha spiegato il delegato vescovile – senza alcun compromesso, un potente aiuto per la nostra vita. Ecco perché quest’anno giubilare servirà soprattutto per capire meglio la Misericordia di Dio, amando il prossimo senza condizioni”. Sarà anche l’anno delle conversioni, hanno ricordato don Maglia e padre Bruno Signori, ricordando il dono dell’indulgenza, prima che la cerimonia terminasse con una nuova benedizione in cripta.

Intanto, a margine, non sono pochi i fedeli che hanno visitato il presepe della Fontana, realizzato eccezionalmente nel giardino esterno a causa dei lavori ai quali i locali del Santuario sono sottoposti in questi mesi. Sempre all’esterno troneggia già la nuova statua del Sacro Cuore che farà compagnia a quella di Padre Pio già presente da anni: la benedizione, in questo caso, è prevista per domenica prossima.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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