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Quando Licio Gelli
si fermava a
nel comprensorio…

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Nella foto, Licio Gelli

VIADANA – Loggia P2, Massoneria e i segreti di Michele Sindona. Sono passati anche da Viadana tutti questi misteri che hanno contraddistinto la discussa esistenza di Licio Gelli. La morte del “venerabile” avvenuta l’altro giorno a Firenze ha fatto riemergere delle immagini attraverso le quali diversi testimoni ricordano un transito compiuto da Gelli verso Viadana. Durante uno di questi tragitti, ma forse più di una volta, il faccendiere toscano si era fermato a Vicomoscano per bere un caffè nel bar dei due scalini (così è riconosciuto il locale al di là dei nomi che ha cambiato nel tempo con l’avvicendarsi delle gestioni). Chi lo ha incontrato conserva ancora nella memoria la sagoma minuta dell’uomo, la sua eleganza e soprattutto il profumo di pulito che scaturiva dai suoi abiti, in contrasto evidentemente con gli affari “loschi” e gli obiettivi destabilizzanti per i quali la Procura lo ha condannato ritenendolo responsabile del crack Ambrosiano. Che cosa conducesse Licio Gelli a Viadana e chi andasse ad incontrare è difficile dirlo, anche per il troppo tempo passato. Un collegamento comunque può essere fatto ricordando che proprio a Viadana risiedeva un personaggio con cui millantava una grande amicizia, quello scrittore e fumettista che si chiamava Pier Carpi, anche lui da diversi anni passato a miglior vita.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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