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“Avete voluto bene
a Cesare, lui ne
ha voluto a voi”

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Nella foto, i funerali di Cesare Andreani

CASALMAGGIORE – Quattro sacerdoti e chiesa di San Francesco piena di gente sabato pomeriggio per i funerali di Cesare Andreani, 60enne morto due giorni fa per una crisi respiratoria all’Ospedale Oglio Po. Da Belforte è arrivato anche don Marco Tizzi a testimonianza di come Cesare fosse un personaggio conosciuto e benvoluto all’interno del Duomo di Casalmaggiore dove non faceva mai mancare la sua presenza assumendo persino ruoli di cerimoniere nonostante la sindrome di down che lo affliggeva.

Ma la sua era una partecipazione attiva e appassionata al punto che persino il Vescovo Dante Lafranconi ne aveva ammirato il comportamento. L’intera popolazione poi aveva trepidato tre anni fa per il suo allontanamento da casa durato due giorni e poi risolto grazie ad un massiccio intervento di volontari e protezione civile. “Io non l’ho conosciuto direttamente” ha detto don Cesare Nisoli (affiancato da don Bruno Galetti, don Angelo Bravi e appunto don Marco) ma da quello che mi hanno riferito deduco che gli avete voluto bene e anche lui ve ne ha voluto. Nella sua semplicità  riusciva a far arrivare alla gente, anche attraverso la gestualità, la sua grande bontà”.

“La vita di ogni uomo ha un valore infinito davanti a Dio – ha proseguito il parroco – al punto che Lui stesso si è fatto uomo arrivando persino a mettere la sua morte e quella dell’intera umanità nel sacrificio supremo sulla croce. Tutti i nostri sacrifici le grandi sofferenze sono un nulla rispetto alla quantità smisurata di gloria che ci attende nell’aldilà. E il grido di Gesù davanti al Padre possiamo immaginare sia lo stesso che oggi Cesare ha lanciato incontrando Dio in paradiso”. Al termine del rito funebre l’impresa Mantovani ha trasportato il feretro a Sabbioneta per la sepoltura nel cimitero locale.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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