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Furti e truffe
di Natale? Il vademecum
dell’Arma di Viadana

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SAN MARTINO DALL’ARGINE – Furti e truffe di Natale (e non solo, dato che purtroppo i ladri non hanno un periodo preferito)? I carabinieri di Viadana iniziano la loro prevenzione e lo fanno distribuendo nel circondario e in particolare nei comuni dove l’azione dell’Arma viadanese può arrivare volantini e informative. A darne notizia è Alessio Renoldi, sindaco di San Martino dall’Argine, che nel mentre informa che proprio lunedì un altro furto è stato messo a segno proprio sul suolo comunale sanmartinese.

“Stamattina (martedì, ndr) i Carabinieri ci hanno portato questi avvisi che rendiamo pubblici – scrive Renoldi dal suo profilo Facebook – . Saranno anche distribuiti nei prossimi giorni in bar, negozi ed uffici. I furti e le truffe purtroppo sono all’ordine del giorno, ne leggiamo ogni giorno sui quotidiani. Vi preghiamo di diffondere queste informazioni anche e soprattutto agli anziani, spesso facili prede di malviventi”. Negli avvisi si illustrano alcune modalità delle truffe messe a segno o comunque studiate dai malviventi. “Se venite contattati telefonicamente – si legge nel primo – da sedicenti avvocati (o Carabinieri o Poliziotti), che asseriscono di trovarsi in una caserma dei Carabinieri (o della Polizia) per assistere un vostro parente coinvolto in un incidente stradale e vi chiedono del denaro per evitare conseguenze penali, diffidate: si tratta di una truffa! Se avete dubbi chiamate i carabinieri”.

Il secondo volantino è più specifico: “Chi vuole derubare un anziano, in genere è sempre uno sconosciuto che cercherà di conquistare la sua fiducia nei modi più disparati e convincenti e con i motivi più subdoli. A volte spacciandosi per un conoscente o un amico di qualche parente; a volte spacciandosi per un incaricato di pubblico servizio (tecnici del comune, operatori delle aziende dell’energia elettrica, acqua, gas, telefono, poste); a volte spacciandosi per agenti di polizia oppure per venditori ambulanti. Non aprite la porta agli sconosciuti, anche se si presentano come persone distinte: se potete, rispondete al citofono, affacciandovi a una finestra o utilizzate una catenella bloccaporta. Se vi viene richiesto, non dite mai di essere soli in casa. Se uno sconosciuto cerca di entrare in casa vostra, non fatelo entrare: nessuno può o deve entrare in casa vostra”.

Altri consigli utili seguono subito dopo: “Se temete che lo sconosciuto sia un malintenzionato, fatelo attender fuori e ditegli che state per chiamare i carabinieri; diffidate degli sconosciuti che per qualunque motivo vi chiedono denaro o oggetti di valore; se possibile annotate sempre targa, marca, modello e colore del veicolo con cui gli sconosciuti si presentano presso la vostra abitazione; evitate di recarvi da soli in banca o all’ufficio postale per eseguire prelievi o depositi di denaro: se possibile fratello con un parente stretto o con una persona di assoluta fiducia; se durante il tragitto venite contattati da uno sconosciuto evitate di fermarvi e di dargli notizie sulla vostra persona, sulla vostra famiglia, sulla vostra abitazione o sul denaro in vostro possesso; evitare di tenere somme di denaro all’interno di borse e borselli, piuttosto tenetele nelle tasche interne; alla guida dei veicoli, se qualcuno asserisce di essere stato da voi urtato o di essere rimasto vittima di un sinistro stradale da voi provocato, non abbiate esitazione a chiedere l’interno dei carabinieri o di altra forza di polizia, potrebbe trattarsi di un tentativo di truffa. Per ogni dubbio chiamate i carabinieri al 112”. Consigli e istruzioni da seguire alla lettera, dato che la prudenza non è mai troppa e la genialità dei truffatori sembra ogni anno sconfinare in nuove soluzioni.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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