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Abusi edilizi al campo nomadi casalese: ora decide la Commissione

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Nella foto il campo nomadi di Casalmaggiore

CASALMAGGIORE – L’attività di controllo di presunti abusi edilizi sul territorio di Casalmaggiore da parte della Polizia Locale ha dato questa volta i suoi frutti: si tratta di operazioni che danno poi luogo a un verbale a carattere mensile, dove vengono precisati i presunti abusi, per i quali viene avvertita pure la Procura della Repubblica.

Nel mese di dicembre, in particolare, il comandante della Polizia Locale Silvio Biffi e il geometra del comune Pietro Lipreri, come si evince dalla delibera pubblicata all’albo pretorio del comune di Casalmaggiore, hanno scovato 5 moduli, uno dei quali abitabile, costruiti in legno e lamiera, presso il campo nomadi di via al Porto a Casalmaggiore. In particolare, come spiega Biffi stesso, si tratta di “manufatti e costruzioni realizzati senza il permesso di costruire e senza autorizzazione da parte dell’Ufficio Tecnico comunale: precisiamo infatti che il campo nomadi è stato pensato per contenere tot strutture, oltre le quali non si può andare. Si tratta di costruzioni di discrete dimensioni: quattro erano destinate a ospitare automobili, mentre una era stata edificata a fini abitativi. L’uso permanente di queste moduli comporta la necessità di autorizzazione che non è mai stata richiesta”.

Ora la palla passa alla Commissione Edilizia del comune, dopo che la segnalazione di abuso edilizio è già arrivata anche alla Procura mediante una comunicazione ufficiale, da prassi. “La Commissione Edilizia – precisa Biffi – può decidere se sanare o meno l’abuso: se la Commissione dà parere favorevole allora il reato è estinto e il modulo può rimanere in piedi, altrimenti è prevista la demolizione, dopo di che le indagini spettano alla Procura”.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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