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Street food, a Viadana
hanno inventato
i ciccioli da passeggio

La formula è semplicissima: l’espositore è in legno riciclato ecosostenibile, il cono di carta è biodegradabile per un minor impatto ambientale e i ciccioli sono confezionati in ATM.
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Nella foto i ciccioli da passeggio

VIADANA – L’idea è nata così, per caso, come spesso accade per le innovazioni più semplici e azzeccate: unire la tradizione culinaria contadina ai tempi moderni, quelli dove spesso non c’è tempo per sedersi a tavola e dove le pause pranzo si fanno per strada, con un panino o una merenda veloce.

Perché privarsi, in ogni caso, del gusto genuino dei ciccioli di maiale, prodotto sano della nostra terra? Se lo è chiesto Simone Pagliari assieme ai colleghi della Bt Carni Salumi di Viadana, durante una dimostrazione di cottura dei ciccioli durante un evento sportivo. “Da lì – racconta – è nata l’idea del cono di ciccioli da passeggio. L’alimento in sé non ha bisogno di presentazioni ma merita di essere conosciuto in tutto il mondo. Infatti l’idea è di espandere questo prodotto della tradizione norcina lombarda a tanti sconosciuto non solo in Italia e non solo favorendo chi magari mangia un boccone al volo, ma anche in Europa. Si tratta di un alimento che dal primo assaggio suscita una notevole curiosità: ora stiamo studiando di divulgarlo anche all’estero nella modalità del cibo di strada, che tanto successo sta riscuotendo”.

La formula è semplicissima: l’espositore è in legno riciclato ecosostenibile, il cono di carta è invece in materiale biodegradabile per un minor impatto ambientale e naturalmente i ciccioli sono confezionati in ATM, come vuole la tradizione. “Ci auguriamo – conclude Pagliari – che questa formula possa trovare l’approvazione di una fetta di mercato che si rivolge al cibo da passeggio in tutte le sue varianti”.

Giovanni Gardani

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