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Un vescovo a Salina: la frazione
incantata dal racconto
di monsignor Scampa

Ammirevole l’impegno del religioso di origini cremonesi e dei suoi collaboratori nel creare nuove parrocchie coinvolgendo direttamente i laici a cui vengono affidati importanti compiti di evangelizzazione.
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Nella foto la foto ricordo della visita

VIADANA – “Non capita tutti i giorni di avere un vescovo a Salina”. Con questa espressione don Davide Barilli al termine della Messa officiata mercoledì sera  in chiesa nella frazione viadanese ha invitato i fedeli a seguire l’alto prelato in oratorio dove c’è stata la possibilità di ascoltare l’interessante esperienza del vescovo dom (con la emme come usanza brasiliana) Carmelo Scampa, da anni impegnato in America latina.

Ammirevole l’impegno del religioso di origini cremonesi e dei suoi collaboratori nel creare nuove parrocchie coinvolgendo direttamente i laici a cui vengono affidati importanti compiti di evangelizzazione. Uno sforzo che cerca di supplire alla crisi delle vocazioni che investe anche quello sterminato territorio in cui monsignor Scampa tesse infaticabilmente la tela con contatti e presenze continue, visitando le comunità rurali e urbane. “Un altro nostro impegno – ha spiegato monsignor Scampa – è quello di aiutare quelle comunità ad avere una profonda preparazione bibblica perché una Chiesa senza la parola non ha consistenza e non ha futuro”. Alla fine dell’incontro, accelerato poiché il Vescovo doveva attendere una telefonata dal Brasile, lo stesso monsignore si è raccomandato di affidarsi a don Maurizio, suo collaboratore in Missione per tanti anni e adesso presente nella parrocchia di Salina.

Rosario Pisani

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