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Villa Medici, un altro gioiello
splenderà: verso il restauro
del Tempio delle Nereidi

L’occasione è stata valida anche per premiare con una targa Pierluigi Capra, un imprenditore di Solarolo Rainerio che con la sua donazione, nei mesi scorsi, ha permesso il restauro e la sistemazione dell’ingresso principale di Villa Medici.
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Nella foto il Tempio delle Nereidi e la targa per Capra

SAN GIOVANNI IN CROCE – Un’altra meraviglia di Villa Medici del Vascello, e per la precisione del suo parco, è pronta a rinascere: lo farà, questa volta, grazie al cosiddetto “Art Bonus”, misura promossa dal Governo Italiano per favorire il mecenatismo culturale. Di fatto, chiunque voglia, può versare mediante un apposito portale all’Iban specifico una donazione, con il 65% del credito d’imposta detraibile in tre quote annuali, che contribuirà a raggiungere la cifra di 170mila euro, necessaria per i lavori di restauro del Tempio delle Nereidi. Questa struttura, che nel 1500 costituiva la voliera per gli uccelli nel parco della residenza di Cecilia Gallerani, la dama con l’ermellino, giace infatti in condizioni non propriamente ottimali: andrà puntellata, sistemata in particolare nella parte superiore del tetto e intonacata, rispettando chiaramente l’impronta neoclassica che consente alla stessa voliera di specchiarsi nel laghetto di Villa Medici, creando un suggestivo scorcio.

Il sindaco di San Giovanni Pierguido Asinari ha parlato del progetto venerdì mattina, attorno a mezzogiorno, specificando che lo stato di conservazione cattivo non presenta problemi statici gravi, ma non si può sottovalutare comunque il degrado delle architravi lignee e l’ossidazione delle catene delle stesse. Le superfici di finitura hanno quasi totalmente perso i decori pittorici, così come andranno sistemati i rappezzi di intonaco cementizio e di tegole marsigliesi, poco congrui alla storicità del manufatto.

L’occasione è stata valida anche per premiare con una targa Pierluigi Capra, un imprenditore di Solarolo Rainerio che con la sua donazione, nei mesi scorsi, ha permesso il restauro e la sistemazione dell’ingresso principale di Villa Medici. Capra, visibilmente emozionato, ha spiegato di avere compiuto quel gesto soltanto per lo “spirito del paese, che accomuna San Giovanni in Croce ai comuni vicini di casa, senza attendersi nulla in cambio”. Insomma, quella targa, simbolica ma gratificante, è stata una sorpresa per lo stesso imprenditore, che Asinari ha voluto presentare a stampa e cittadinanza con profonda riconoscenza. La stessa che, senza dubbio, anche se magari in quel caso senza targhe, sarà rivolta anche a chi contribuirà a far tornare all’antico splendore il Tempio delle Nereidi. Di seguito l’Iban per la donazione: IT70 V 06230 57130 000043152965. Il conto corrente bancario del comune di San Giovanni in Croce è presso l’agenzia 00244 Cariparma-Credit Agricole con sede in paese.

Giovanni Gardani

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