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Final 4 a Montichiari polemica
Promoball: "Noi non avvisati"
Pomì: "Non è vero"

Il club bresciano, nel tardo pomeriggio di lunedì, mediante un comunicato stampa ha fatto sapere di non avere gradito la modalità dell’annuncio, a detta della società monteclarense arrivato senza preavviso.
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MONTICHIARI/CASALMAGGIORE – Assegnata lunedì nel primo pomeriggio dopo un lungo tira e molla, la final four di Champions League di volley femminile continua a fare parlare. E non mancano le polemiche, questa volta tra società. Quasi un bis di quanto già visto tra Pomì Casalmaggiore e Vanoli Cremona in occasione dell’assegnazione della Supercoppa Italiana al PalaRadi. Stavolta però è decisamente curioso il fatto che gli screzi riguardino due società amiche da sempre, come la stessa Pomì e la Promoball Montichiari, targata Metalleghe Sanitars.

Proprio il club bresciano, nel tardo pomeriggio di lunedì, mediante un comunicato stampa ha fatto sapere di non avere gradito la modalità dell’annuncio, a detta della società monteclarense arrivato senza preavviso. “Nel pomeriggio di lunedì 8 febbraio – riepiloga il comunicato – i vertici di Promoball VBF hanno incontrato il gestore del PalaGeorge – la società Time IN di Samuele Zambon – e confermano che la Final Four di Champions League si giocherà a Montichiari il 9 e 10 aprile 2016, come anticipato dal comunicato stampa CEV del primo pomeriggio”.

Da qui scaturisce però la nota polemica. “Promoball VBF sottolinea che la società non è mai stata interpellata e ha appreso la notizia dal web e dai giornalisti. La società ritiene questo comportamento non rispettoso nei confronti di una dirigenza che si è sempre resa disponibile ad accogliere sia le esigenze della Federazione che quelle delle altre società del campionato, nei limiti delle sue possibilità organizzative. I vertici Promoball si aspettavano che VBC Pallavolo Rosa Casalmaggiore li rendesse partecipi della proposta di Montichiari come sede di gioco e che tale scelta fosse poi valutata anche con la società che al PalaGeorge gioca tutta la stagione, considerando che le date della Final Four coincidono con la settimana di preparazione dei play off, cui Promoball VBF aspira a partecipare. Promoball VBF prende atto del comportamento prevaricante e non rispettoso tenuto in quest’occasione nei suoi confronti”.

La risposta della Pomì è giunto poco dopo le 21, all’incirca un’ora dopo il primo comunicato della Promoball. “Siamo profondamente dispiaciuti, e anche un po’ sorpresi, per la presa di posizione della Promoball Montichiari nei confronti della VBC Pomì Casalmaggiore a seguito della decisione CEV di scegliere il PalaGeorge di Montichiari quale impianto sportivo per la disputa della Final Four 2016 di Champions League di volley femminile”.

Anche da parte rosa un po’ di cronistoria è d’obbligo. “Stamane (lunedì, ndr), 13 minuti dopo aver appreso ufficialmente dalla FIPAV di Roma la scelta della CEV, abbiamo cercato di metterci in contatto con la dirigenza Promoball, trovando i telefoni spenti. Abbiamo invece parlato, in grande e consueta serenità, alle ore 10.15 con l’allenatore della Promoball, Leonardo Barbieri, partecipandogli la comunicazione CEV e impegnandoci a collaborare per consentire alla formazione monteclarense di allenarsi al PalaGeorge anche in concomitanza delle partite di Final Four di Champions League. Più tardi la dirigenza casalese ha parlato anche con la dirigenza bresciana rendendosi sempre disponibile a trovare soluzioni di allenamento anche nei tre giorni – dall’8 al 10 aprile – di impegno Champions sul Palageorge”.

“E’ comunque importante sottolineare – prosegue lo scritto – che la VBC Pomì prima di proporre la struttura monteclarense come impianto sportivo alternativo al PalaRadi aveva ottenuto tutti i consensi e le autorizzazioni da parte di proprietà e gestore del PalaGeorge. E anche nel comunicato stampa di commento alla decisione CEV il presidente Massimo Boselli Botturi concludeva con “un grazie alla Promoball Sanitars Metalleghe Montichiari nei confronti della quale avremo le massime attenzioni al fine di consentire i loro allenamenti anche durante la Final Four”. E questo impegno non verrà meno”.

Giovanni Gardani 

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