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Un casalasco tra gli
scopritori delle
onde gravitazionali

Andrea Taracchini, classe 1984, casalasco diplomatosi al Maggi di Viadana (sezione di scientifico) nel 2003, è stato giovedì scorso in un articolo scientifico, per essere tra gli scopritori delle onde gravitazionali.
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Andrea Taracchini, classe 1984, casalasco diplomatosi al Maggi di Viadana (sezione di scientifico) nel 2003, è stato giovedì scorso in un articolo scientifico, per essere tra gli scopritori delle onde gravitazionali.Una scoperta per cui si può considerare davvero importante il contributo dato dagli studiosi italiani.

Taracchini studiò fisica a Trieste (tesina triennale con Ennio Gozzi e tesi magistrale con Daniele Treleani), in seguito, si recò negli Usa per un dottorato e ora è postdoc in Germania all’Istituto Max Planck a Berlino.

Per la fisica e la scienza tutta l’11 febbraio 2016 sarà una data che avrà un capitolo a parte in tutti i libri di testo: quella in cui si studieranno i buchi neri, l’universo e il tessuto dello spazio-tempo, sarà una nuova ottica.

Le onde gravitazionali erano state previste esattamente un secolo fa, nel novembre 1915, quando Albert Einstein illustrò la sua Teoria della relatività generale, di cui costituiscono uno dei capisaldi.

La conferma della loro esistenza è il risultato di un’impresa collettiva cui hanno collaborato 1.004 ricercatori appartenenti a 133 istituzioni scientifiche di tutto il mondo. E tra loro, anche Andrea.

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