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Il Rotary Piadena Oglio
Chiese e la Missione Donna
con Lorenza Dordoni

Le donne sono ancora poche nel Rotary, «ma non importa il genere di chi entra a far parte del Rotary, si guarda alla professionalità, e una donna non deve essere avvantaggiata. Dare la precedenza a una donna significa discriminarla».
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Nella foto un momento della serata

PIADENA – Lorenza Dordoni, che assumerà il ruolo di governatore del Distretto 2050 del Rotary nel 2017-2018, è stata l’ospite di riguardo al 6° compleanno del Rotary Club Piadena Oglio Chiese, che si è festeggiato al ristorante Saten di Piadena. Ad inizio serata è stato proiettato un filmato della fondazione, quindi il presidente Antonio Morini ha introdotto il futuro governatore, che è avvocato a Piacenza e ha raccontato la sua esperienza. Donna in un sodalizio ancora troppo maschile, aveva pensato anche alle dimissioni, quando l’ex governatore Ciro Rampulla la inserì in Missione Donna. Fu la svolta, tanto che nel 2009 divenne presidente del suo club. «Da allora – ha affermato Lorenza Dordoni – ho vissuto il Rotary in modo attivo, a frequentare il Distretto creando rapporti anche di amicizia. Il Rotary mi ha permesso di vivere tante esperienze, sono diversi i programmi che meriterebbero di essere più conosciuti». Qualche anticipo del suo anno: «Sarò governatore del 50° anniversario del Distretto. Tra i miei collaboratori ci saranno tanti giovani ed ex rotaractiani».

Le donne sono ancora poche nel Rotary, «ma non importa il genere di chi entra a far parte del Rotary, si guarda alla professionalità, e una donna non deve essere avvantaggiata. Dare la precedenza a una donna significa discriminarla». E poi: «L’immagine del Rotary sta cambiando. I club lavorano molto più sul territorio, il rotariano non è più visto come il benestante che si ritrova per mangiare bene. Quanto al progetto Polio, che ha contrassegnato il il Rotary negli ultimi anni a livello mondiale, «spero che si concluda nel mio anno di governo , e spero anche che la gente possa conoscere quanti sforzi, e anche vite, abbiamo messo in questo service, che è ad un passo dal debellare la poliomielite nel pianeta. Facciamo tante cose belle, è giusto che si conoscano».

A chiudere, l’intervento dell’assistente del governatore attuale Maurizio Mantovani, che ha ricordato come da 111 anni il Rotary lavori a favore dell’umanità. Mantovani ha poi citato Papa Francesco, rotariano socio del club di Buenos Aires.

Vanni Raineri

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