Commenta

Teatro, arrivano
"I migliori 'maggi'
della nostra vita"

Venerdì 4 marzo al Comunale di Casalmaggiore andrà in scena lo spettacolo della compagnia toscana pluri-premiata I Sacchi di Sabbia.
maggi-ev
La locandina dello spettacolo

CASALMAGGIORE – Prosegue la stagione teatrale del Comunale di Casalmaggiore. Venerdì 4 marzo alle ore 21.00 andrà in scena “I migliori ‘maggi’ della nostra vita”, uno spettacolo della compagnia toscana pluri-premiata I Sacchi di Sabbia. Negli anni la Compagnia I Sacchi di Sabbia – un gruppo toscano, formatosi a Pisa nel 1995, composto da Giovanni Guerrieri, Giulia Gallo, Vincenzo Illiano, Gabriele Carli, Federico Polacci e Giulia Solanoda – si è distinta sul piano nazionale, ricevendo importanti riconoscimenti per la particolarità di una ricerca improntata nella reinvenzione di una scena popolare contemporanea.

“Che noi, come Sacchi di Sabbia, abbiamo due anime: la prima è quella legata al comico, alla farsa, che ci contraddistingue e ha costituito per anni il nostro background comune, ispirandosi a influssi illustri quali Edoardo, Totò e Peppino […]” – così spiega Giovanni Guerrieri a klpteatro.it – “L’altra anima trae nutrimento dalla costruzione di atmosfere sempre più sospese, sempre più rarefatte. Non abbiamo mai negato queste due anime, esistono e l’idea è farle cortocircuitare come due treni in corsa.”

In perenne oscillazione tra tradizione e ricerca, tra comico e tragico, il lavoro di I Sacchi di Sabbia ha finito per concretizzarsi in questo lavoro di ricerca, dove il teatro è contaminato con il genere popolare dei “Canti del maggio”, che valorizza e rielabora i temi e i canoni di un genere di narrazione popolare in forma di canto in ottava rima diffusa fin dell’Ottocento.

I “canti del Maggio” – allegoria della vita, della rinascita e dell’allegria, ad imitazione dell’arrivo della bella stagione – sono stornelli, sonetti e tresche ben auguranti, che i “maggianti” o “maggerini” intonano agli abitanti delle case che visitano durante la loro questua, accompagnati dalla musica di chitarre violini, strumenti ad ancia e piccole percussioni.

I Sacchi di Sabbia, quindi, in questo percorso sulle tracce del comico recuperano i classici, mescolando generi come lirica, cinema e Tv, valorizzando dialoghi, suoni, reminiscenze visuali, scene cult, personaggi reinventati in un’originale stesura drammaturgica di scena. Avventura, western, fantascienza sono gli ingredienti di queste piccole allegorie di genere, riformulate secondo quest’antica tecnica popolare. Miti, personaggi e luoghi comuni tutti riconoscibili e riconosciuti grazie ad un’immersione totale nei tormentoni della pubblicità, film cult, come quelli di Tarantino, Woody Allen di Don Siegel.

L’ironia, la leggerezza, lo sberleffo per raccontare di tragedie e di bellezze sono i temi di questa peripezia comicissima mediante l’esplorazione della tradizione tosco-emiliana del Maggio, che segna una tappa decisiva nell’indagine sulla parodia che i Sacchi di Sabbia stanno conducendo: ricalcare e abitare una formula arcaica che diventa una chiave per condividere un immaginario con lo spettatore, rovesciando e rompendo il nesso naturale fra musica e linguaggio.

Per avere maggiori informazioni sullo spettacolo, consultate il sito e la pagina del Teatro Comunale sui Social network Facebook, Twitter, Instagram. Mentre, per avere maggiori informazioni e prenotare i biglietti, chiamate lo 0375-284496 o inviate una e-mail:csc@comune.casalmaggiore.cr.it

© Riproduzione riservata
Commenti