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Autostrada Cremona-Mantova
qualcosa si muove: Pastacci
entra nel cda di Stradivaria

Il progetto è praticamente pronto ed è stato consegnato in Regione Lombardia e, anche se non esiste ancora una data per la convocazione della conferenza dei servizi, le novità sembrano convincere: ora tocca al Pirellone.
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PIADENA – La notizia è questa: Alessandro Pastacci, presidente della Provincia di Mantova, è entrato nel consiglio d’amministrazione di Stradivaria, la società che sta progettando e dovrà e realizzare l’autostrada Cremona-Mantova. Ma tra le righe la conclusione è soltanto una: se Pastacci entra in Stradivaria significa che qualcosa si sta davvero muovendo.

A deciderlo è stato il cda dell’azienda di cui Stradivaria rappresenta di fatto il braccio operativo, vale a dire Centropadane, e lo stesso Pastacci lo ha confermato, affermando che a dare l’indicazione del suo nome sono stati i presidenti della Province di Cremona, cioè Carlo Vezzini, e di Brescia, Pier Luigi Mottinelli. Una motivazione legata al fatto che la Provincia di Mantova è l’unica a non essere socia di Centropadane.

Il progetto è praticamente pronto ed è stato consegnato in Regione Lombardia e, anche se non esiste ancora una data per la convocazione della conferenza dei servizi, le novità sembrano convincere: nel nuovo progetto sono stati ridotti del 22% i costi di realizzazione del tracciato autostradale, ora a 840 milioni di euro. Sono stati eliminati due terzi dei passaggi a livello che intersecano il tragitto e il calcestruzzo per i viadotti è stato sostituito con il ferro. Che sia davvero questa la volta buona? Dell’autostrada Cremona-Mantova, che interessa da vicino il Casalasco quale territorio di confine tra le due province, in particolare pensando alla zona del piadenese, si parla dal 2002: gli enti locali si stanno muovendo e l’ultima novità lo dimostra. Ora tocca alla Regione.

Giovanni Rossi

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