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Arena benedice la final 4
Pomì: "Casalmaggiore piccolo
grande orgoglio d'Italia"

Ad accogliere il vicepresidente Cev, il sindaco Filippo Bongiovanni, alcuni membri tra i 30 che compongono lo staff organizzativo della final four e i ragazzi della scuola di grafica di Santa Chiara, che hanno presentato la sorpresa più gradita.
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Nella foto Arena, Bongiovanni, Mozzi e Boselli

CASALMAGGIORE – Lo ha detto chiaramente, ma è anche parso visibilmente sorpreso dalla bellezza di Casalmaggiore, ben prima di proferire parola. L’ospite d’onore Renato Arena, vicepresidente Cev e siciliano doc, è entrato alle 12.25 (ritardo netto ma giustificato dal sopralluogo andato in scena a Montichiari poco prima, con tecnici tv, dirigenti e staff) nella sala consiliare del comune casalese progettata da un altro grande siciliano, l’architetto di Palermo Giacomo Misuraca, come il presidente della Pomì Massimo Boselli Botturi ha evidenziato.

Ad accoglierlo il sindaco Filippo Bongiovanni, alcuni membri tra i 30 che compongono lo staff organizzativo della final four messo in campo da Pomì e i ragazzi della scuola di grafica della Fondazione Santa Chiara, che hanno presentato accompagnati dalla dirigente Antonella Maccagni la sorpresa più gradita e la vera novità rispetto alla conferenza di sette giorni prima a Villa Medici del Vascello. Proprio gli studenti dell’istituto con sede in via Formis hanno infatti ideato il layout del biglietto delle finali di Montichiari. Il progetto scelto è stato quello di Gloria Mozzi, che un po’ emozionata ha avuto l’onore di spiegare la sua opera: “Abbiamo ripreso tre elementi importanti: il fiume che costituisce il panorama di Casalmaggiore, il sole inteso come palla da gioco e una schiacciatrice (Tirozzi, ndr) che dà l’idea della femminilità e della forza nel suo gesto tecnico”.

Nella foto il biglietto della final 4

Nella foto il biglietto della final 4

Proprio ai ragazzi di Santa Chiara si è rivolto in primis Arena. “Avete realizzato un progetto importante per la vostra cittadina, dovete andarne orgogliosi. Anche io arrivo da una piccola città siciliana, Enna, che però col tempo ha sfornato grandi dirigenti. E’ questo l’esempio migliore di quanto si possano fare passi da gigante anche partendo dal basso”. Qui Arena ha ricordato l’epopea della Pomì, presentata anche dal sindaco Bongiovanni. “Ho trovato una città ospitale e una società giovane ma molto preparata con uno staff favoloso, orgoglio italiano della final four. Con questa forza trainante sono convinto che l’Italia potrà fare bella figura in termini di accoglienza e organizzazione”.

Nella foto parte dello staff tecnico Pomì

Nella foto parte dello staff tecnico Pomì

Arena ha spiegato una volta per tutte che “al PalaRadi non vi erano né spazi né soluzioni tecniche. Bisogna distinguere tra evento locale, evento internazionale e finale internazionale: ogni situazione richiede specifiche caratteristiche. E anche al PalaGeorge abbiamo preso qualche accorgimento tecnico per ricavare nuove metrature (in particolare sarà liberato dalla prima fila di sedie lo spazio dietro le panchine, ndr)”. “Questa è una zona ricca che vive di sport, tanto è vero che nel raggio di 60 km abbiamo ben sei squadre di massima serie – ha ricordato Arena – . Adesso la Pomì si trova di fronte una grandissima sfida. Cosa mi auguro? Ragiono un passo alla volta, dunque spero che per cominciare la Pomì vada in finale”. Arena ha evidenziato il fattore turistico e culturale legato a un evento come la final four che ovviamente va oltre lo sport, creando indotto, mentre Boselli ha spiegato che “la Vbc Casalmaggiore oggi non ha superato l’esame ma vi è stata ammessa. E in tal senso le parole di Arena ci inorgogliscono e ci incoraggiano”. L’incontro in comune, infatti, va precisato, era successivo a due giorni di sopralluogo e cura dei dettagli nella “pancia” del PalaGeorge di Montichiari, sede della finale.

Nella foto i ragazzi di Santa Chiara durante la conferenza

Nella foto i ragazzi di Santa Chiara durante la conferenza

Antonella Pizzamiglio di Arte Studio, che ha realizzato il logo della finale, ha ricordato le caratteristiche dello stesso disegno (Expo, la musica, i violini, il fiume, la rete, il colore rosa) già presentate a San Giovanni in Croce, mentre successivamente sono state illustrate alcune iniziative della già ribattezzata “settimana rosa”, che sarà ufficialmente presentata nei prossimi giorni. “Il 10 aprile, giorno della finale, di mattina avremo una corsa ciclistica under 14 organizzata dal Giocainbici Oglio Po, è in programma anche un’amichevole per un altro sport – ha spiegato Bongiovanni – e il 6 aprile in Auditorium il Panathlon presenterà un lavoro svolto dalle scuole medie su promozione dello sport e alimentazione. Per il calendario completo dal 2 al 10 aprile occorre attendere nei prossimi giorni la convocazione della conferenza stampa in Pro Loco”.

Nella foto la stretta di mano tra Arena e Bongiovanni

Nella foto la stretta di mano tra Arena e Bongiovanni

Arena in chiusura che spiegato che i contatti con la Pomì per organizzare la final four non sono iniziati in poche ore “ma sono stati strutturati in vari passaggi: però, dato che al lavoro vi era uno staff professionale, nulla è mai trapelato, e la notizia ha suscitato clamore e sorpresa. In realtà il progetto di Casalmaggiore è parso il più valido e completo. Io da italiano ho tifato per loro, ma naturalmente non ho influenzato nessuno: è la commissione che decide”. L’evento sarà seguito da 86 televisioni: per intenderci, in Cina una final four di Champions League arriva a ottenere fino al 20 per cento di share. In Italia, l’accordo è stato stretto nelle ultime ore con Mediaset, presente a Montichiari con Alberto Brandi. Ancora da stabilire se le finali saranno in chiaro o a pagamento. Nel primo caso, non è esclusa la possibilità di organizzare un maxischermo in piazza Garibaldi a Casalmaggiore.

Giovanni Gardani

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