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Nella Piccola Atene
si parla anche
russo

Diciotto ragazzi di Puskin, città non distante da San Pietroburgo, hanno fatto visita a Sabbioneta nell'ambito di uno scambio culturale che vede protagoniste Mantova e le sue bellezze.
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I ragazzi di Puskin in visita a Sabbioneta

SABBIONETA – Sabbioneta e Puskin si sono incontrate sabato scorso grazie ad uno scambio tra l’Istituto Superiore Isabella d ‘Este di Mantova e la Scuola № 606 di Pusckin, città russa situata nelle vicinanze di San Pietroburgo. Per una settimana una rappresentanza di diciotto ragazzi della scuola russa, guidati dalle docenti Maria Akulova ed Elena Mikliaeva ha soggiornato a Mantova presso le famiglie di altrettanti ragazzi della classe 2AE della sezione Economico Sociale, condividendo con i coetanei la quotidianità, gli studi e la scoperta del territorio mantovano. Lo scambio, realizzato grazie alla passione ed all’impegno della professoressa Laura Cozzi, docente di Francese ed esperta di Lingua e Letteratura Russa, ha avuto lo scopo di permettere ai ragazzi la conoscenza di realtà significative del contesto europeo, l’incontro tra coetanei con cui scambiare conoscenze ed emozioni e l’esperienza diretta del superamento di barriere linguistiche e nazionali. Nell’ambito di questo percorso sabato mattina i ragazzi e le loro insegnanti hanno condiviso la scoperta di Sabbioneta, la “Piccola Atene” che, dal 2008, condivide con il capoluogo virgiliano il prestigioso riconoscimento di Patrimonio dell’ Umanità per il suo indiscusso valore storico ed artistico. Accolti con calore e disponibilità dal sindaco Aldo Vincenzi e dall’Assessore Gionata Maffezzoli i ragazzi sono stati guidati alla visita dei siti più rappresentativi della piccola città: il Palazzo Ducale, la Chiesa della Beata Vergine Incoronata ed il Teatro all’ Antica. Sono state illustrate sia le peculiarità delle strutture rinascimentali, sia gli elementi architettonici e decorativi riferiti alla tradizione romana mediante la citazione di Vitruvio, della Domus Aurea di Nerone e dei grandi monumenti della Roma antica. Sono state inoltre messe in evidenza le innovazioni che, riferite soprattutto al Teatro all’Antica, hanno introdotto elementi visivi, concettuali e funzionali all’avanguardia rispetto ai tempi della loro costruzione. Sabbioneta è attualmente uno splendido esempio di città ideale, progettata e realizzata con coerenza esemplare grazie alla volontà del suo signore, Vespesiano Gonzaga Colonna che vi ha soggiornato e che come Duca l’ha plasmata sul modello dell’ antica Roma. E’ ancora ben conservata la caratteristica pianta a stella che, insieme ad altri esempi illustri (Palmanova nel Friuli) rappresenta la risposta visiva e funzionale all’ ordine ed alla razionalità propri del Rinascimento ed obbedisce alla necessità di costruire una fortezza inattaccabile dalle moderne artiglierie del Cinquecento. L’ esperienza di Vespasiano lascia a noi oggi una visione armonica e coerente di una delle “piccole capitali” che hanno caratterizzato i territori gestiti dalla casata dei Gonzaga. Alla conclusione della visita il sindaco Aldo Vincenzi e l’assessore Maffezzoli hanno salutato gli ospiti nella Sala Consigliare del Municipio, ricordando il valore e l’unicità del patrimonio storico e artistico affidato ad essi ed a tutta la comunità mantovana in quanto non solo memoria storica del passato ma anche preziosa risorsa per il rilancio culturale della nostra provincia. Lo scambio di reciproci doni tra le autorità cittadine e i ragazzi e le insegnanti ospiti hanno concluso con grande cordialità questa esperienza, con l’auspicio che sia l’inizio di una frequentazione duratura.

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